Val Liona

Bomba da mortaio spunta in un vigneto

Si tratta di un residuato risalente alla Seconda guerra mondiale. Atteso l'intervento dei guastatori paracadutisti di Legnago.
I guastatori paracadutisti impegnati nel disinnesco a Montebello (foto d'archivio)
I guastatori paracadutisti impegnati nel disinnesco a Montebello (foto d'archivio)
I guastatori paracadutisti impegnati nel disinnesco a Montebello (foto d'archivio)
I guastatori paracadutisti impegnati nel disinnesco a Montebello (foto d'archivio)

Saranno effettuate nella mattinata di domani le operazioni di rimozione e successivo brillamento della bomba rinvenuta nei giorni scorsi a Spiazzo di Val Liona. Si tratta di un piccolo ordigno da mortaio, risalente alla Seconda guerra mondiale, ritrovato in un terreno durante i lavori di rifacimento di un vigneto. L'area che sarà interessata dalle operazioni si trova nelle vicinanze dell'incrocio con via Carbonarolla, lontano dal centro abitato. Per motivi legati alla sicurezza l'accesso al perimetro resterà vietato fino alla conclusione dell'intervento.

«Non ci sarà bisogno di particolari misure - spiega il sindaco di Val Liona, Maurizio Fipponi -. Per fortuna, il luogo dove avverranno le principali operazioni è già abbastanza lontano dalla strada quindi non si dovrà procedere con altri accorgimenti».

Una volta messo in sicurezza, l'ordigno sarà trasportato in un luogo che possa essere idoneo per il brillamento. Al compimento delle operazioni provvederanno come sempre i guastatori paracadutisti dell'8° Reggimento della brigata "Folgore" di stanza a Legnago; si tratta degli stessi specialisti, che già avevano operato durante il "bomba day" del 24 aprile scorso per la rimozione e il brillamento nelle cave di Alonte della bomba d'aereo da 227 chili trovata nella campagna vicino alla stazione ferroviaria di Montebello.

Matteo Guarda