Noventa Vicentina

Blitz no vax, imbrattato l'hub vaccinale. «Schiaffo a chi da mesi lavora senza sosta per farci tornare alla normalità»

Alcune delle scritte no vax comparse nella notte al punto vaccini di Noventa (foto Facebook mattia.veronese.71)
Alcune delle scritte no vax comparse nella notte al punto vaccini di Noventa (foto Facebook mattia.veronese.71)
Alcune delle scritte no vax comparse nella notte al punto vaccini di Noventa (foto Facebook mattia.veronese.71)
Alcune delle scritte no vax comparse nella notte al punto vaccini di Noventa (foto Facebook mattia.veronese.71)

Blitz no vax la scorsa notte al punto vaccinale di Noventa Vicentina, in via Frassenara. Ignoti hanno imbrattato i muri dell'edificio con una serie di «scritte vergognose, dimostrazione di ignoranza», come le ha definite sindaco Mattia Veronese che si è sfogato sui social. «Ritengo che imbrattare gli edifici pubblici non sia un modo per manifestare la propria libertà di pensiero ma per dimostrare la propria idiozia - ha scritto il primo cittadino di Noventa -. Mi auguro che episodi del genere non si ripetano più e a tal fine non solo vigileremo, ma invitiamo la cittadinanza a segnalare alle forze dell'ordine episodi sospetti. Nei confronti di questi incivili serve tolleranza-zero». La scoperta è stata fatta questa mattina all'alba da una pattuglia dei carabinieri durante un servizio di controllo. L'azienda Ulss 8 Berica provvederà, in accordo con il Comune, a ripulire le scritte.


Noventa, le scritte no vax all'hub vaccinale (foto Facebook @mattia.veronese.71)
Noventa, le scritte no vax all'hub vaccinale (foto Facebook @mattia.veronese.71)

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Giacomo Possamai. «Imbrattare e vandalizzare un hub vaccinale è un modo semplicemente inaccettabile per portare avanti le proprie idee ed è uno schiaffo a chi da mesi sta lavorando senza sosta per aiutarci a tornare alla normalità e a cui va tutta la nostra solidarietà. È l’ennesimo episodio che accade in Veneto dove una minoranza di no vax ha da tempo alzato l’asticella convinta di restare impunita: sembra incredibile dover pensare a una "militarizzazione" di questi centri, costringendo le forze dell’ordine a un presidio pressoché costante, per evitare danni anche peggiori rispetto a scritte deliranti e insulti, come purtroppo è già accaduto».