Bmotion, cinque spettacoli all'insegna dell'internazionalità

(Bassano del Grappa - VI) Tra artisti, operatori, partner e partecipanti ai percorsi formativi sono circa 200 le presenze internazionali fisse in città per queste giornate di Bmotion danza. 

Venerdì 19 agosto seconda giornata per B.Motion Danza – la sezione dedicata ai linguaggi del contemporaneo e agli artisti emergenti, nel segno della Danza, e curata da Operaestate Festival. Attraverso performance in prima nazionale, attività di formazione, e una densa programmazione di spettacoli B.Motion danza è un luogo di incontro a livello internazionale per la scena emergente delle arti performative e per la diffusione della cultura della danza.  

La giornata inizia alle 16.00 ai Giardini Paroliini (in caso di pioggia Palestra Vittorelli) con le repliche del lavoro di Pocketart (Sabina Bočková e Johana Pocková di Pocketart della Rep. Ceca) con la coreografia The Lion’s Den Unlimited. Il progetto che unisce 10 giovani danzatori della MM Contemporary Dance Company, invitati a collaborare con altrettanti Dance Well dancers bassanesi. 

Alle 17 in Chiesa San Giovanni replica dello spettacolo Molding Bodies del coreografo basato in Olanda  Ian Ancheta che  insieme ai partecipanti alla pratica Dance Well, - ha indagato i temi della bellezza, del limite e della possibilità. 

B.Motion Danza invita poi la comunità a ritrovarsi in Piazza Libertà alle ore 19, con lo spettacolo della coreografa canadese Melanie Demers, interpretata dai danzatori di Base 9 il collettivo artistico formato da Beatrice Bresolin, Vittori Caneva, Giacomo Citton, Federica Dalla Pozza, Anna Grigiante, Ilaria Marcolin, Isabel Palladin, Elena Sgarbossa. La coreografia Waltzing Alone, è frutto di un lavoro di collaborazione e co-creazione da parte dei diversi membri del collettivo che arrivano a creare un flusso continuo di movimenti, danzati ora individualmente, ora in modo corale. Queste danze sono infatti basate su una partitura creata dalla coreografa canadese Melanie Demers, per un assolo da cui ogni danzatore è chiamato a sviluppare una coreografia personale, eseguendola contemporaneamente agli altri membri. Davanti agli occhi del pubblico si viene a svelare una danza corale, un linguaggio comune alimentato da gesti singoli che tuttavia fanno parte di disegno comune. Ciascun interprete mantiene la propria individualità in questa costellazione di danze, senza però ignorare l’altro, anzi interagendo e costruendo movimenti inediti. 

Il programma prosegue alle ore 21 presso il Teatro Remondini dove andrà in scena in Prima nazionale Call Alice, realizzato dal Temporary Collective, con il supporto del Ministero della Cultura della Repubblica Ceca, che rientra anche nella selezione di Aerowaves, la piattaforma europea dedicata alla danza contemporanea.  Il lavoro, ideato dalla coreografa e performer Tereza Ondrová, viene interpretato insieme alla danzatrice Francesca Foscarini, conosciuta durante una residenza coreografica proprio a Bassano del Grappa (da cui la Foscarini è originaria).  In scena si muovono due donne: due danzatrici, coetanee, con una sorprendente somiglianza fisica, l’una lo specchio dell’altra. Il lavoro si interroga sulla possibilità di conoscersi attraverso l’altro, sull’origine delle connessioni con sé stessi e con gli altri, andando a toccare diverse tematiche, tra cui la psiche femminile, la solitudine e la vulnerabilità. Risultato di un percorso intimo e personale che emerge dalle esperienze delle due donne e performer, la coreografia lascia infine una domanda in sospeso: è possibile che due donne che non si conoscono possano condividere un legame emotivo che trascende le barriere geografiche? 

La serata si chiude con la Prima Nazionale del coreografo e danzatore norvegese Daniel Mariblanca in  71BODIES 1DANCE, in scena alle ore 22 presso la Sala J. Da Ponte. Lo spettacolo è un progetto interdisciplinare ideato da Mariblanca e ispirato a settantuno esperienze personali e testimonianze di persone transgender. Un’analisi lucida e profonda di 71 storie personali, che vuole portare visibilità e generare conoscenza sulle peculiarità di ciascun viaggio, e che approccia la complessità di una comunità dal punto di vista umano, attraverso la lente del lavoro artistico. Ne nasce una performance che approfondisce nuovi modelli e immaginari di bellezza: in cui il lavoro coreografico si basa solamente sul corpo, sulle sue qualità e le sue strutture. Nessuna distrazione né ornamento: protagonisti solo il corpo e la sua fisicità.
B.Motion danza non è solo spettacoli ma anche pratiche e dialoghi che connettono tutti gli artisti e operatori venuti a Bassano perseguire il Festival. Per loro la giornata inizia alle 10.00 con classi di danza alla Palestra Brocchi. 

Info e prenotazioni alla Biuglietteria del Festival tel. 0424 524214. A causa della ridotta capienza degli spazi, si consiglia la prenotazione.

Tutto il programma su: https://www.operaestate.it/it/festival/bmotion/danza