Verso il ballottaggio

La caccia agli esclusi: Zoppello non chiude e spunta il piano Tav

In vista del ballottaggio tra Rucco e Possamai dialoghi in corso con le liste minori
Claudio Cicero e Lucio Zoppello
Claudio Cicero e Lucio Zoppello
Claudio Cicero e Lucio Zoppello
Claudio Cicero e Lucio Zoppello

A meno di 48 ore dai risultati del primo turno, entrano nel vivo le grandi manovre in vista di possibili apparentamenti per il ballottaggio; secondo indiscrezioni, sul tavolo delle trattative ci sarebbe anche la Tav, con proposte che riguarderebbero deleghe sulla gestione della maxi opera. I candidati sindaco delle liste minori non hanno superato il 3% dei consensi, condizione che avrebbe consentito loro di entrare in consiglio comunale dalla porta principale, ma il gruzzolo di voti che portano in dote continua a far gola ai due contendenti, Francesco Rucco e Giacomo Possamai che il 28 e 29 maggio saranno protagonisti di una sfida all'ultima preferenza.

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In questi giorni, il registro delle chiamate ricevute da Claudio Cicero, Lucio Zoppello ed Edoardo Bortolotto sembra segnare "traffico intenso". Le civiche Impegno a 360° e Rigeneriamo Vicenza, valgono insieme, almeno sulla carta, 2.398 voti. Che con il Movimento Cinque stelle salgono a 3.200. Mentre "ContiamoCi!", lista legata al mondo no vax e no green pass, ha già escluso la possibilità di stringere qualsiasi accordo con i candidati che andranno allo spareggio. Quanto agli altri, invece, il corteggiamento è già iniziato. Lucio Zoppello conferma che «ci sono dei dialoghi in corso che ancora non so a cosa porteranno». Dialoghi, «bipartisan», specifica l'ex assessore-ingegnere messo alla porta da Rucco. Ma i trascorsi non proprio idilliaci potrebbero passare in secondo piano, fa capire Zoppello: «Non ho un pregiudizio che mi porti a non dialogare con qualcuno, soprattutto se al centro ci sono gli aspetti che riguardano l'amministrazione della città. Ho sempre messo da parte i miei interessi personali quando c'era da fare quelli di Vicenza». Superare i contrasti, però, non significa dimenticare: «Non possiamo nasconderci - continua il leader di Rigeneriamo Vicenza -. Ci sono stati reiterati attacchi nei miei confronti da parte del sindaco uscente».

Secondo i rumors, sarebbe proprio Zoppello ad essere destinatario di una proposta che riguarda un possibile incarico operativo relativo al cantiere dell'alta velocità/alta capacità. Intanto, il diretto interessato, raggiunto al telefono, si trincera dietro il no comment: «Non dichiaro nulla», risponde lapidario a precisa domanda. Tra i temi amministrativi che «ci stanno a cuore - aveva commentato qualche ora prima - ci sono l'alta velocità, oltre ai consigli di quartiere e la mobilità. A discutere bisogna essere in due, dialogheremo e poi tireremo le somme». Quando? «Entro questa settimana». Stessa deadline per Cicero, più parco di parole: «In questo momento non dico niente, aspettiamo ancora un paio di giorni, poi le cose saranno più chiare». Per Bortolotto «è ancora prematuro» parlare di alleanze in vista del voto. E conferma: «Ci sono contatti in corso, valuteremo, sono tanti gli aspetti che dovremo soppesare». 

Laura Pilastro