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I due ministri a Vicenza

Salvini spinge per una «leva universale obbligatoria». Crosetto frena: «Non è in discussione»

di Roberta Labruna
Botta e risposta (indiretta) tra i due ministri presenti a Vicenza in occasione della 95a adunata nazionale degli alpini
I ministri Salvini e Crosetto in tribuna d'onore con il governatore Luca Zaia (Foto COLORFOTO)
I ministri Salvini e Crosetto in tribuna d'onore con il governatore Luca Zaia (Foto COLORFOTO)
I ministri Salvini e Crosetto in tribuna d'onore con il governatore Luca Zaia (Foto COLORFOTO)
I ministri Salvini e Crosetto in tribuna d'onore con il governatore Luca Zaia (Foto COLORFOTO)

Se Matteo Salvini vuole un servizio militare universale di sei mesi, Guido Crosetto chiude alla proposta dell’alleato di governo. Entrambi, il vicepremier leghista e ministro delle infrastrutture e il ministro della difesa di Fdi Guido Corsetto, hanno partecipato stamattina all’adunata degli alpini che è in corso a Vicenza.

Con Salvini che mette a verbale: «La Lega ha presentato un progetto di legge per reintrodurre una leva universale per ragazzi e ragazze, su base regionale. Un servizio di sei mesi con persone che si possono dedicare al salvataggio, alla protezione civile, al pronto soccorso, alla protezione dei boschi da svolgere vicino a casa. Speriamo che le altre forze politiche ci stiano».

La risposta arriva poco dopo in maniera indiretta da Crosetto, che è il ministro competente: «Le forze armate hanno bisogno di professionalità, non è un luogo dove insegnare o educare i giovani. Una leva universale non è in discussione. Altra cosa se si parla di servizio civile». 
 

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