Torna theWeek

Domenica in edicola col GdV
il settimanale di 28 pagine

.
La copertina di theWeek
La copertina di theWeek
La copertina di theWeek
La copertina di theWeek

Ritorna in edicola domenica, gratis con il GdV, il settimanale theWeek, ricco di notizie, interviste e approfondimenti su molti temi, dall’enogastronomia ai viaggi, dalla salute ai motori. Ma anche storie, curiosità ed eventi. La copertina è dedicata al cantautore vicentino Luca Bassanese che ha trionfato al Carnevale di Viareggio firmando la colonna sonora del carro vincitore, che ha messo Greta Thunberg nelle vesti di Dorothy del Mago di Oz.  Le pagine della salute invece affrontano un tema caro ai lettori, quello degli orari di sonno e di veglia di ognuno. Dall'articolo si evince che abbiamo un orologio che regola le attività del nostro corpo. E non tiene un tempo uguale per tutti. C’è chi tende a svegliarsi presto la mattina, cominciando a muoversi già prima delle luci dell’alba. E c’è chi invece la sera non vuol proprio saperne di prendere sonno, rimanendo sveglio fino alle ore più tarde. Nulla di strano, si dirà. Ma c’è un fattore che non dobbiamo dimenticare. Il «cronotipo», ovvero le diverse tendenze di ognuno, influisce anche sul nostro modo di nutrirci e dunque, cosa importante all'approssimarsi della prova costume, sulla nostra capacità di ingrassare. E ora passiamo ai viaggi e ad una proposta davvero interessante e alla portata di tutti. Affacciata sul mar Adriatico tra l’Istria e il Quarnaro, la città croata di Rijeka, conosciuta dagli italiani come Fiume, è stata nominata la Capitale europea della cultura 2020, titolo che condivide con l’irlandese Galway. In questi mesi Rijeka-Fiume presenta “Il porto della diversità”, un ricco programma di oltre mille eventi tra mostre, rassegne, spettacoli, convegni e concerti, che si sviluppa attorno a tre tematiche principali: l’acqua, il lavoro e la migrazione. Nelle pagine dei motori invece una curiosità che è già diventata realtà anche in Italia: le strade di plastica riciclata al posto del tradizionale asfalto. Non è fantascienza ma già realtà in diversi Paesi. I vantaggi sono molti, a partire dall'impatto ambientale ridotto a zero, dando inoltre una grossa mano allo smaltimento e inquinamento da plastica. Ma non solo. I percorsi stradali realizzati con materiali plastici scartati sono in grado di resistere meglio nel tempo. Primi esperimenti anche a Roma.