We are Lane

Se De André è in Curva Sud

Leggete bene le parole di questo striscione perché quando si potrà, tornerà a sventolare in Curva Sud allo stadio Menti con tanto ardore romantico. La pandemia sarà passata e ci sarà posto – appunto – solo per l’amore. Per il Vicenza, certo, e molto altro. Ce lo ha insegnato un poeta del Novecento che si chiama Fabrizio De André, uno che in curva ci verrebbe volentieri, abituato com’era a frequentare le osterie di Genova dove si radunavano tifosi ed ultras di ogni generazione e sponda.

Bisogna ringraziare i ragazzi e le ragazze della Brigata Hayez, un manipolo di tifosissimi del Lane che hanno la passione – bontà loro – per la letteratura, la poesia e il buon vino, proprio come De André. Lo striscione è stato esposto sabato 20 febbraio insieme a tanti altri, prima della partita della Spal, quando centinaia di tifosi si sono radunati davanti alla tribuna del Menti per salutare i ragazzi di Mimmo che stavano entrando allo stadio. Lo striscione della Brigata Hayez recita: “L’amore ha l’amore come solo argomento”. Una scritta gentile su fondo biancorosso e i monumenti della città stilizzati ad accompagnare una dichiarazione eterna, figlia di un verso della canzone Dolcenera, scritta dal cantautore genovese nel 1995 quando pubblicò l’album Anime Salve.

È dalla curva, ancora una volta, che arriva il messaggio più forte rivolto al Lane e al calcio tutto nel periodo più buio per lo sport. L’amore incondizionato del tifoso anche quando tutto è oscurato, come se l’amante adorasse il suo amato anche se non lo può vedere, toccare, condividere materialmente l’esistenza della passione. L’amore ha l’amore come solo argomento. Perché non c’è nessuna parola in grado di spiegare la potenza di un gesto d’amore senza pretese. È la brigata Hayez a dircelo, a raccontare con uno striscione che un giorno tutto questo finirà, che la pandemia lascerà il campo agli stadi come rinnovata forma di appartenenza e tifo. Grazie all’amore, grazie a De André e Francesco Hayez, il pittore di fine ‘800 da cui la brigata ha preso il nome. L’artista è noto per un dipinto che descrive un bacio appassionato e fugace, emblema di un amore romantico e profondo, rischiando la vita per riuscire a stringere tra le braccia la persona amata. Cosa c’entra il Vicenza? Cosa c’entra il calcio? Pensiamoci bene, c’entra eccome. Soprattutto quando l’amore ha l’amore come solo argomento.

eugenio.marzotto@ilgiornaledivicenza.it