Ricky Martin , il nipote ritira le accuse sugli abusi. Il cantante non andrà a processo

Un nipote di Ricky Martin ha ritirato le accuse di incesto nei confronti del cantante in una apparizione in tribunale che oggi ha di fatto chiuso il caso. Joaquin Monserrate Matienzo, Carmelo Davila e Harry Massanet Pastrana, i legali di Martin, hanno diffuso una dichiarazione in cui affermano che il nipote ha preso la decisione di ritirare le accuse di stalking «in tutta autonomia, senza alcuna pressione esterna» e che ha chiesto sempre di sua iniziativa di archiviare il caso. «È stato sempre nulla di più di un individuo con problemi mentali che ha fatto accuse false con nessuna prova per dimostrarle. Siamo felici che al nostro cliente è stata resa
giustizia. Martin adesso può voltare pagina e andare avanti con la sua carriera».

Ricky Martin era stato accusato di stalking da Dennis Yadiel Sanchez, figlio 22enne della sorellastra del cantante Vanessa. In seguito alla denuncia le autorità portoricane avevano emesso nei confronti del cantante un’ordinanza restrittiva.

Secondo quanto era trapelato inizialmente, il 50enne cantante e attore, sposato dal 2017 con l’artista siriano-svedese Jwan Josef, era stato accusato di stalking da una persona con cui avrebbe avuto una relazione per sette mesi ma con cui si sarebbe lasciato ad aprile. In particolare il "re del pop latino" avrebbe tempestato di telefonate l’ex e sarebbe stato sorpreso in tre occasioni sotto la sua casa.
Per la leggi di Porto Rico, le molestie nei confronti di un familiare costituiscono un’aggravante e Martin avrebbe rischiato una pena molto pesante se condannato.