«La regina Elisabetta è morta di vecchiaia»: pubblicato il certificato del decesso

La monarca è spirata alle 15.10 dell'8 settembre a Balmoral. Il documento pubblicato dal National Records of Scotland.
Il certificato di morte della Regina Elisabetta pubblicato da National Records of Scotland (Foto Twitter)
Il certificato di morte della Regina Elisabetta pubblicato da National Records of Scotland (Foto Twitter)
Il certificato di morte della Regina Elisabetta pubblicato da National Records of Scotland (Foto Twitter)
Il certificato di morte della Regina Elisabetta pubblicato da National Records of Scotland (Foto Twitter)

La regina Elisabetta II è morta di «vecchiaia» l’8 settembre all’età di 96 anni nel castello scozzese di Balmoral. È quanto si legge sul suo certificato di morte pubblicato oggi da National Records of Scotland (l'archivio centrale dello stato della Scozia con sede a Edimburgo). Il decesso è avvenuto alle 15.10 locali nella residenza reale.

Dato l’orario è confermato che al momento della certificazione del decesso erano presenti a Balmoral solo due figli della regina, la principessa Anna e Carlo (che era appena diventato il nuovo re) con la moglie Camilla. Gli altri membri più stretti dei Windsor sono arrivati più di due ore dopo e il principe Harry ancora più tardi. Poco più di un’ora dopo la morte, alle 16.30 locali, c’è stata la comunicazione ufficiale alla prima ministra britannica Liz Truss. Invece l’annuncio pubblico di Buckingham Palace è arrivato alle 18.30, tutto secondo le procedure previste.

Il documento, scarno come da tradizione burocratica e con pochi dettagli fra cui i dati anagrafici della sovrana oltre ai nomi dei defunti genitori (re Giorgio VI e la regina madre, Elizabeth Bowes-Lyon) è stato firmato dalla principessa Anna. Nella casella «professione» del certificato compare la menzione: «Sua Maestà la Regina». Mentre viene indicato il castello di Windsor come luogo di residenza abituale.

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