Il lutto

Morto l'attore Willie Garson, indimenticabile Stanford in “Sex and the City”

Willie Garson sul set di "Sex and the city" con Sarah Jessica Parker (Foto Instagram)
Willie Garson sul set di "Sex and the city" con Sarah Jessica Parker (Foto Instagram)
Willie Garson sul set di "Sex and the city" con Sarah Jessica Parker (Foto Instagram)
Willie Garson sul set di "Sex and the city" con Sarah Jessica Parker (Foto Instagram)

Willie Garson, l'attore celebre per aver interpretato in "Sex and the City" Stanford Blatch, l’amico intimo e confidente di Carrie Bradshaw interpretata da Sarah Jessica Parker, è morto all'età di 57 anni.

Lo ha reso noto il figlio con un post su Instagram, senza spiegare le cause del decesso. «Ti amo così tanto papà - ha scritto Nathen Garson nel post -. Riposa in pace e sono così felice che tu abbia potuto condividere tutte le tue avventure con me e che siamo stati capaci di realizzare così tanto. Sono davvero orgoglioso di te».

 

 

Nato William Garson Paszamant nel New Jersey nel 1964, Garson aveva studiato teatro e aveva conseguito un master in belle arti alla Yale School of Drama. Ha interpretato piccoli ruoli in diverse serie televisive popolari negli anni '80, tra cui "Cheers", "Family Ties" e "LA Law". È anche apparso in alcuni programmi di successo degli anni '90 come "The X-Files", "Boy Meets World" e "Friends". Nel 1998, Garson è apparso in "Sex and the City" nel corso delle stagioni come Stanford Blatch, un ruolo che ha ripreso nei due film del franchise. Recentemente aveva lavorato alla serie spin-off "And Just Like That".

 

«La famiglia Sex and the City ha perso uno dei suoi. Il nostro fantastico Willie Garson - ha detto Michael Patrick King, produttore esecutivo di "Sex and the City" e "And Just Like That" - Il suo spirito e la sua dedizione al suo mestiere erano presenti ogni giorno durante le riprese di And Just Like That. Era lì, dandoci tutto se stesso, anche quando era malato. La sua moltitudine di doni come attore e persona mancherà a tutti. In questo momento triste e buio ci conforta il ricordo della sua gioia e della sua luce».