Lutto nella musica

Addio a Juliette Gréco, icona della canzone francese

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Juliette Gréco. ANSA
Juliette Gréco. ANSA

L'icona della canzone francese, Juliette Gréco, è morta oggi all'età di 93 anni, ha annunciato la famiglia all'agenzia France Presse. «Juliette Gréco si è spenta questo mercoledì 23 settembre 2020, circondata dai suoi nella amatissima casa di Ramatuelle. La sua è stata una vita fuori dal comune».

 

Ne me quitte pas (Youtube)

 

Considerata la musa degli esistenzialisti francesi negli anni Quaranta, debutta, ancora molto giovane, esibendosi come cantante nei caffè parigini di Saint-Germain-des-Près. Nel 1949 conosce il trombettista Miles Davis, giunto a Parigi - con una band composta da Tadd Dameron, Kenny Clarke, James Moody e Pierre Michelot - per una serie di concerti al Paris Jazz Festival. I due hanno un’intensa relazione, ma una volta tornato negli Stati Uniti (dopo appena un paio di settimane), Davis cade in una profonda depressione che sfocia negli anni bui dell’eroina. Il repertorio delle canzoni di Juliette Gréco è incentrato su versi scritti da autori famosi, come Raymond Queneau (Si tu t’imagines), Jean-Paul Sartre - amico personale della cantante - (La Rue des Blancs-Manteaux), Jacques Prèvert (Les feuilles mortes), testi poi messi in musica. 

 

Attrice di rilievo, sa distinguersi per interpretazioni notevoli anche per il pubblico italiano, con lo sceneggiato televisivo Belfagor, trasmesso dalla Rai negli anni sessanta. Si è sposata tre volte: con l’attore Philippe Lemaire (1953-1956; da cui ha avuto una figlia, Laurence-Marie Lemaire), con l’attore Michel Piccoli (1966-1977) e col pianista Gèrard Jouannest (dal 1988 ad oggi).