Viaggi & Turismo

Smart working nei borghi, nuova frontiera per turismo nelle Marche

Anche le Marche puntano sul cosiddetto turismo "di lavoro", legato allo smart working e alla possibilità di lavorare da remoto magari durante qualche giorno trascorso nei borghi storici. «Questo trend potrebbe essere una risorsa aggiuntiva - ha spiegato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - per questo stiamo ragionando sui borghi digitali». I borghi storici delle colline marchigiane, ha ricordato, sono al centro del progetto di un circuito turistico anche ai fini della destagionalizzazione e del superamento del gap tra entroterra e costa.

«Nelle Marche in 35-40 minuti si può andare dagli Appennini al mare» , godendo della varietà di elementi attrattivi che si possono trovare. «Crediamo molto nelle potenzialità del nostro territorio - ha detto ancora il governatore - anche se non abbiamo un elemento attrattivo forte come possono essere Roma per il Lazio, Firenze per la Toscane o Venezia per il Veneto. Puntiamo sulle nostre tante eccellenze: Rossini, Leopardi, Raffaello, il mare, la montagna, i beni culturali, l'enogastronomia, il paesaggio».