L'annuncio

Si ferma anche Gardaland, quest'anno lasciata a casa metà della forza lavoro

Gardaland chiude la stagione in anticipo. Lo fa dopo il nuovo dpcm del governo: saltano gli ultimi due weekend di Magic Halloween e l’evento Magic Winter. «Comprendiamo la delicatezza della situazione attuale e rispettiamo le misure a tutela della salute dei cittadini», ha commentato Aldo Maria Vigevani, Amministratore Delegato di Gardaland, non nascondendo il rammarico per una chiusura arrivata nonostante il milione di euro speso in giugno per riaprire rispettando tutti i protocolli sanitari. «Ritenevamo importante continuare ad investire e a pianificare gli eventi che sono diventati ormai un appuntamento fisso del calendario del Parco, senza mai perdere di vista l’obiettivo di regalare ai nostri Ospiti momenti di divertimento e spensieratezza in totale sicurezza».

 

Come conferma la nota del parco, anche Gardaland ha risentito economicamente del coronavirus, con una «diminuzione di circa il 50% della forza lavoro del Parco che, in alta stagione, raggiunge solitamente il numero massimo di 1.500 persone, tra dipendenti a tempo indeterminato e stagionali».

 

L’emergenza sanitaria e il lockdown iniziato a marzo hanno comportato anche l’interruzione temporanea dei lavori al nuovo parco tematico Legoland. «Ora vogliamo guardare al prossimo anno con fiducia», aggiunge Vigevani, «certi che l’importanza internazionale del marchio Lego contribuirà a far ripartire non solo Gardaland ma anche l’economia di tutto il bacino del Lago di Garda».