Viaggi e turismo

Bonus vacanze, sei mesi in più: è valido fino a fine anno. Ecco le novità

Sei mesi in più per utilizzare il bonus vacanze: le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato l'emendamento a firma Bonomo (Pd) al decreto Milleproroghe che sposta la scadenza per "spendere" il bonus dal 30 giugno al 31 dicembre di quest'anno. Secondo i dati di PagoPA, le famiglie che hanno chiesto il bonus sono state quasi 1,9 milioni, per un controvalore di 830 milioni; molte poi non hanno effettivamente speso il bonus finora.

 

BONUS VACANZE, CHI PUÒ RICHIEDERLO

Salvo interventi di riforma specifici, la proroga del bonus vacanze al 2021 riguarda anche i requisiti e le condizioni fissati nel 2020. In concreto, per richiedere, ottenere e spendere il bonus vacanze quest’anno varranno le stesse regole fissate con il Dl Rilancio, decreto di approvazione dell’agevolazione. Stando a quanto stabilito dal legislatore, possono ottenere il bonus vacanze i nuclei familiari con Isee fino a 40.000 euro. L’importo dell’agevolazione, infatti, sarà modulato tenendo conto della composizione della famiglia. Nello specifico verranno riconosciuti:

- 500 euro per nucleo composto da tre o più persone;

- 300 euro per nucleo composto da due persone;

- 150 euro in caso a richiederlo sia una sola persona (senza figli, coniugi o parenti a carico).

 

BONUS VACANZE, COME FUNZIONA

Il bonus vacanze offre un contributo per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. La richiesta deve essere accompagnata da presentazione modello Isee.

Il bonus può essere richiesto e viene erogato esclusivamente in forma digitale. Per ottenerlo è necessario essere in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Il beneficio può essere richiesto anche tramite l’app IO, l’applicazione dei servizi pubblici, scaricabile gratuitamente.

La cifra sarà riconosciuta al nucleo familiare, non al singolo (quindi si può fare richiesta solo una volta), che sarà identificato da un codice che, insieme al codice fiscale di chi ha presentato la richiesta, dovrà essere esibito al momento di pagare il proprio soggiorno alla struttura. L’80% del bonus viene applicato sotto forma di sconto da parte dell'albergo in cui si pernotta, il resto si può detrarre nella dichiarazione dei redditi dell’anno seguente.