Il ritorno sulla Luna

Luna: Artemis 1, Orion viaggia a distanza massima dalla Terra

A oltre 434.000 chilometri, nuova tappa della missione

Ha raggiunto la distanza massima dalla Terra, la capsula Orion della missione Artemis 1, prima tappa del programma della Nasa per il ritorno alla Luna. Dopo la manovra eseguita alle 22,52 italiane del 25 novembre, il veicolo si trova adesso a oltre 434.000 chilometri dalla Terra e a una distanza dalla Luna compresa fra 60.000 e 80.000 chilometri.

L’accensione del motore del modulo di servizio, realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) con un importante contributo dell’Italia, attraverso Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e industria, ha permesso alla capsula Orion di raggiungere un’orbita retrograda distante (Dro), chiamata così perchè il veicolo si muove intorno alla Luna nella direzione opposta a quella in cui la Luna si muove intorno alla Terra, e si trova a una distanza considerevole dalla superficie lunare.

«Il modulo di servizio sta funzionando anche meglio del previsto, producendo una quantità di energia maggiore rispetto a quella
consumata», ha osservato il responsabile della missione per l’Esa, Philippe Deloo.

Fino al primo dicembre il modulo di servizio eseguirà una serie di test relativi allo strumento di navigazione che misura le posizioni delle stelle per aiutare il veicolo a orientarsi in modo corretto. «È l’occasione - ha aggiunto Deloo- per spingere Orion e il Modulo di Servizio Europeo ai loro limiti».

Una volta completati i nuovi test, la capsula Orion avrà percorso la metà della grande orbita nella quale si trova e il primo dicembre dovrà eseguire un’altra manovra per avvicinarsi nuovamente alla Luna e immettersi successivamente nella traiettoria che l’11 dicembre la riporterà sulla Terra.