L'intervista

Una vita sana e regolare per poter dormire bene

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Solo metà degli italiani dorme sonni sereni. L'altro 50 per cento soffre di almeno uno dei 60 disturbi del sonno conosciuti, con conseguenze dirette e indirette sulla qualità della vita. Di tutti si è occupato, nel corso della sua lunga carriera, Luigi Ferini Strambi, neurologo e direttore del Centro di medicina del sonno dell'istituto San Raffaele di Milano, che oggi alle 18.15, per il festival di Fondazione Zoé, sarà al palazzo delle Opere sociali per l'incontro "I disturbi del sonno".Professore, quanto è importante dormire bene? Considerando che un terzo della nostra vita lo passiamo dormendo, direi che tempo sprecato proprio non è. Dormire bene è fondamentale nel processo di consolidamento della memoria, nel rafforzamento del sistema immunitario, nel controllo dello stress e dell'appetito.E se non ci riusciamo?Aumentano i rischi di ipertensione arteriosa, si fa più fatica a memorizzare le informazioni della giornata, si producono molti meno anticorpi. Un buon sonno inibisce il cortisolo, l'ormone dello stress e regola la grelina, che stimola l'appetito, anteponendole la leptina, che lo tiene sotto controllo. Di conseguenza chi dorme poco ha generalmente più fame e ingrassa. Non è un caso se gli insonni, invece che in soggiorno, si dirigono sempre in cucina.Da cosa dipende l'insonnia?Da tante cose, ma l'importante è identificare in che momento del sonno si verifica. Se si hanno difficoltà ad addormentarsi la causa può essere certamente l'ansia o la sindrome da gambe senza riposo. Se l'insonnia si colloca durante la notte è probabile sia per mioclono, quegli scatti improvvisi alle gambe, o per problemi respiratori come le apnee o il russamento. Se poi è un'insonnia che provoca un risveglio precoce mattutino, è possibile che nasconda una depressione o sia legata ad un abuso di alcol.Quali sono gli altri disturbi più frequenti?Ne abbiamo 60, che vanno dal sonnambulismo al pavor nocturnus fino al disturbo comportamentale in sonno Rem, quello in cui, per farla semplice, si vive il sogno. Chi ne soffre arriva a mettere in pratica ciò che sta sognando, e trattandosi spesso di immagini d'azione, in cui si scappa o ci si deve difendere da qualcuno, rischia di fare involontariamente del male alla persona che dorme accanto.Come si può dunque cercare di dormire al meglio?Innanzitutto bisogna essere regolari, avere una vita sana e rispettare poche, buone abitudini, come cercare di coricarsi sempre alla stessa ora, evitare discussioni e anche trasmissioni tv dai toni concitati. E comunque non pensare di recuperare con abbuffate di sonno nel weekend.E i fattori ambientali, temperatura e luce della camera da letto, quanto contano?La temperatura è importante, non dovrebbe mai essere troppo bassa perché il corpo umano, intorno alle 3.30-4 del mattino, diminuisce fisiologicamente la sua e dunque si rischia di svegliarsi perché si sente freddo. La luce poi, se presente nella stanza, inibisce il rilascio di melatonina, che favorisce il riposo.Pennichella dopo pranzo sì o no?Sì, se si riesce si fa bene a farla, a patto che duri al massimo venti minuti. Di più avrebbe un impatto negativo sul sonno notturno.