L'immunologa padovana

Viola: «Immunità di gregge entro fine estate? Ecco perché è impossibile»

Immunità di gregge entro fine estate? Impossibile. A frenare gli entusiasmi è Antonella Viola, immunologa e direttore scientifico dell'Istituto di Ricerca Pediatrica-Città della Speranza di Padova, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

«Lo escludo per una serie di motivi - ha spiegato Viola -. Prima di tutto perché al momento gli unici vaccini approvati sono Moderna e Pfizfer e il numero di dosi è insufficiente per ottenere l'immunità di gregge. Seconda cosa perché è impensabile avere l'immunità di gregge senza vaccinare i ragazzi e i bambini: in questo momento non esiste un vaccino per chi ha meno di 16 anni, quindi scordiamoci l'immunità di gregge». «Terza cosa - ha aggiunto -, se anche arrivasse nei prossimi mesi il vaccino AstraZeneca che ha un'efficacia riportata attorno al 62%, almeno stando ai dati su cui ci possiamo basare, vuol dire che bisogna vaccinare tante persone per arrivare a quel 70% di copertura vaccinale».

Alla luce di tutto questo, per l'immunologa padovana non solo è esclusa la possibilità «che si arrivi all'immunità entro la fine dell'estate ma anche entro la fine dell'anno».

 

Questione che poi Viola ha ripreso sulla propria pagina Facebook, rispondendo alla domanda "quando ne usciremo?". «Per ricominciare a vivere con serenità - ha scritto l'immunologa padovana - bisognerà almeno vaccinare le persone più a rischio. E questo è un obiettivo raggiungibile entro l’estate. Per raggiungere l’immunità di comunità, invece, servirà molto più tempo».

 

 

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