Tempi record per l’accordo
tra l’ULSS4 e l’INAIL

Nell'incontro del 28 giugno tra Alessandro Crisci, Direttore regionale INAIL, e Daniela Carraro, Direttore Generale dell'Ulss 4, con i rispettivi collaboratori - Ferrante Barborini e Michele Capriuoli per l'INAIL, Liliana Rappanello, Cristiano Briata e Renzo Grasselli per l'Ulss 4 - è stato siglato l'accordo che vede la nuova collocazione entro fine anno dell'ente per gli infortuni sul lavoro di Schio nell'ex Ospedale De Lellis, ora sede di Distretto Socio Sanitario. La sede INAIL di Schio era destinata all'eliminazione, nell'ambito del programma di ridimensionamento nazionale delle strutture territoriali dell'INAIL mentre ora, con la firma dell'accordo, I'INAIL scledense non cade più sotto la scure della spending review, trovando nel contempo una collocazione funzionale e di qualità, garantendo così un servizio fondamentale per tutti i lavoratori di Schio, dell'Alto Vicentino e anche di alcuni Comuni dell' Ovest Vicentino. Sono circa 80 mila i lavoratori afferenti alla sede INAIL di Schio (i 32 Comuni dell'Ulss 4 più Recoaro, Valdagno, Trissino e Castelgomberto), ai quali si aggiungono le aziende, che altrimenti avrebberodovuto recarsi ogni volta a Vicenza per le quasi 5000 pratiche richieste ogni anno. L'Ulss 4 ha concesso gli spazi per tutti i Servizi necessarie tutto il personale, dieci lavoratori circa, chiedendo in cambio solo il rimborso delle spese vive di gestione dei locali: riscaldamento, raffreddamento, acqua, energia elettrica e pulizie. Il tutto si è risolto in tempi record, in soli sei mesi: - richiesta di reperire spazi da parte del Comune di Schio; - individuazione delle varie alternative negli spazi lasciati liberi del Padiglione Ospedaliero; - stesura ed esame incrociato Ulss/INAIL della bozza di contratto di regolazione dell'intesa sulla nuova sede; - predisposizione deiparametri per il calcolo dei costi di funzionamento; - condivisione tra i due enti (UlsseINAIL)einunsolo incontro, tra il Direttore Generale dell' Ulss 4 e il Direttore Regionale dell'INAIL, si è arrivati alla firma. Il tutto si realizzerà dal 1° dicembre 2013. "L'accordo è stato fatto nell' ottica del migliorusodelle risorse pubbliche, di locali, arredi e attrezzature che, non essendo stato possibile trasferire nell' Ospedale Unico Alto Vicentino, sonostati attentamente conservati e ora vengono riutilizzati a beneficio della Comunità"- evidenzia il Direttore GeneraleDaniela Carraro. "Non solo: l'Ufficio INAIL al De Lellis affiancherà il Servizio Integrazione Lavorativa Area Svantaggio (SILAS) e il Centro dell'impiego della Provincia di Vicenza, arrivando così a costituire un pool di servizia beneficio dei lavoratori e delle imprese del territorio, un' esperienza unica nel Veneto."

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