Ricetta elettronica e prenotazione degli interventi chirurgici

Un altro punto di arrivo per l’Ulss 4. Da febbraio nell’azienda sanitaria dell’Alto Vicentino ha preso il via il nuovo sistema informativo aziendale di prenotazione: permette al medico di famiglia di prescrivere una visita specialistica in una ricetta informatizzata, che "arriva" elettronicamente all’ Ulss. Si tratta di un sistema modernissimo che proietta l’Ulss4 nell’olimpo delle Ulss più organizzate sotto l’aspetto dell’informatizzazione. Ma ecco in che modo funziona. Quando il paziente contatta il Cup, la ricetta viene "recuperata" dall’operatore che non é più obbligatoadigitare tutti idati contenuti nella ricetta, e questo con enormi vantaggi in termini di tempo impiegato, ma soprattutto di riduzione degli errori di battitura o di comprensione in caso di contatto telefonico. L’altranovità riguarda laprenotazione degli interventi chirurgici programmati: se il cittadino necessita di un intervento chirurgico, lo specialista, in occasione della visita ambulatoriale visita, fa la diagnosi e compila il referto digitalizzato. Inoltre,se il paziente accetta, prenota il posto- letto, la sala operatoriae gli esamipre-operatori da effettuare circa due settimane prima dell’intervento. Tutto ciò è possibile grazie a un sistema di pianificazione che fornisce le date disponibili per quel dato intervento e il posto letto nel reparto coinvolto. I vantaggi sono evidenti: terminata la visita il cittadino ha già fissato l’intervento, e, quindi, non dovrà più passare da un Servizio all’altro per prenotare esami o aspettare di essere contattato dai Servizi ospedalieri. Questa modalità, dal 25 febbraio, è stata avviata in via sperimentale per gli interventi ginecologici programmati, ma gradualmente coinvolgerà anche le altre specialità chirurgiche, in modo da porre in atto una rete ospedaliera globale. Questo genere di innovazione nelle prenotazioni delle visite e nelle pianificazioni degli interventi coinvolge operatori di più Servizi: Cup e Casse dell’Ospedale Unico e delle otto sedi distrettuali periferiche, i Poliambulatori, gli Ambulatori, e rappresenta la seconda tappa del progetto aziendale iniziato dall’Ulss4conl’avvio dell’Ospedale Unico, periodo in cui è stata gradualmente attivata la cartella clinica informatizzata inospedale. Da quel momento, tutte le informazioni relativealla situazione del paziente ricoverato sono state raccolte inun’unica cartella integrata e alimentata da ciascun professionista a contatto il paziente, permettendo, ovviamente solo al personale autorizzato, di accedere in tempo reale alle informazioni utili e rendere le proprie decisioni più tempestive ed appropriate al percorso di cura. Insomma,un progresso notevole in termini di efficienza e qualità, a vantaggio di chi deve essere assistito e curato, e di tutta l’organizzazione ospedaliera interna.Adesempio, se un cittadino ricoverato necessita di una radiografia, il medico al letto del paziente e con l’ausilio di un Pc portatile, fa una richiestaelettronicaeil Servizio diRadiologia conferma la prenotazione. A prestazione eseguita, il paziente ritorna nella sua camera di degenza e, contemporaneamente, il medico può non solo leggereil referto radiologico nella cartella clinica, ma anche visionare le immagini radiologiche digitalizzate dell’esame appena eseguito. Chiara Canale del Servizio Risorse Informatiche dell’Ulss 4 nota: «I nuovi strumenti attivati hanno consentito di implementare in modo funzionale e completo non solo la cartella clinica di degenza,maanche la cartella ambulatoriale. Negli ultimi mesi l’azienda si è focalizzata proprio sull’evoluzione della gestione ambulatoriale del paziente, quel complesso percorso che si articola nella prescrizione da parte dei Medici e Pediatri di Libera Scelta e Medici Specialisti, e poi nei successivistepdiprenotazione, erogazione, refertazione e pagamento delle prestazioni ambulatoriali, oltre che nell’inserimento nelle liste d’attesa per gli interventi chirurgici ». Diventa così possibile per il personale medico gestire direttamente le liste d’attesa sia per gli interventi chirurgici o le prestazioni ambulatoriali, e sia per i "follow-up", ovvero le prestazioni ambulatoriali pianificate con largo anticipo. Da ultimo, questo percorso troverà la sua completa e funzionale conclusione nel processo di recupero del numero della "ricetta elettronica".Abrevesarà, infatti, possibile per il cittadino prenotare le prestazioni semplicemente fornendo il numero della ricetta, e per ilCupo per le casse eseguire prenotazioni e pagamenti, risparmiando, pertanto, tempo e risorse, eliminando disagi e lungaggini. Lo sforzo che l’Azienda sta compiendo nella realizzazione del nuovo sistema rappresenta una concreta risposta all’esigenza della gestione unitaria e sistemica del paziente. «Grazie a questo sforzo - afferma Daniela Carraro, Direttore Generale dell’Ulss 4 - la nostra Ulss è oggi una tra le prime aziende sanitarie nel Veneto e in Italia ad applicare il concetto del Paziente al centro dell’organizzazione, integrandoe condividendo in formato digitale tutte le informazioni relative alla diagnosie alla cura. Per centrare questo obiettivo i nostri operatori hanno lavorato con professionalitàe dedizione. Per realizzare questo progetto, ogni fase è stata pianificata attentamente. Mi rendo conto che, a volte, le innovazioni possono comportano qualche iniziale disagio per i cittadini, Per questo confidiamo nella più ampia collaborazione da parte loro. La sinergia è assolutamente indispensabile per ottenere un sistema informativo moderno che offra benefici per l’intera collettività».