"La Regione ha premiato il ruolo di Vicenza"

"La Regioneci ha premiati. Ringrazio il governatore Zaia per aver considerato Vicenza un' eccellenza". Il dg Ermanno Angonese ribadisce la sua soddisfazione per le schede ospedaliere riguardanti il San Bortolo e l'ospedale di Noventa: "Ci sono stati dati all'interno dell'ospedale di Vicenza 25 posti-letto per i pazienti extra- regione per la capacità del San Bortolo di attrarre utenti esterni. In questo modo eviteremo anche il rischio di allungare le liste di attesa per i vicentini". Angonese crede molto nel ruolo-hub dell'ospedale di via Rodolfi che le schede hanno consolidato: "Oltre a servire il nostro bacino di 330 mila residenti, dovremo fare rete con Bassano per l'anatomia patologica garantendo 500 mila abitanti, e per alcune specialità top ad ampio respiro clinicoscientifico il raggio si estenderà all'intera provincia, a 800 mila persone". Secondo punto di ulteriore nobiltà clinica, secondo il dg, l'avvento dei 4posti di terapia intensiva pediatrica. "I bambini vicentini non dovranno più migrare a Padova o fuori regione. Ridurremo le fughe e risponderemo in casa ai bisogni". Il dg punta molto su questi 4 posti-letto per creare una specie di ospedale nell'ospedale. "Altre città hanno l'ospedale pediatrico. A Vicenza ora ce l'abbiamo all'interno del SanBortolo. La pediatria è diventata un' eccellenza nazionale". Oggi, fra San Bortolo e ospedale diNoventa, i posti-lettosono 1178, ma entro il 2015 dovranno diventare 1153, con una differenza di 25. Ci sono, però, da attivare i 25 posti extra di cui detto e altri 57 letti inospedali di comunità o Urt, le unità riabilitative. Alla fine il saldo diventa positivo, con un quoziente di 3,7 come posti-letto per mille abitanti,cheper le classifiche veneziane rappresenta l'optimum. I primari saranno 46.Manca all'appello solo la seconda apicalità di anestesia e rianimazione. "Sarà una sfida organizzativa non trascurabile - dice Angonese". Ma il conto, nella geografia complessiva dell'Ulss, sempre secondo Angonese, torna, per il fatto che l'ospedale diNoventa avrà per la prima volta un primario del pronto soccorso. Per il Milani - spiega il dg - si apre il ciclo di una nuova valorizzazione come ospedale-satellite di Vicenza. "Sarà un ospedale nodo di rete caratterizzato da una chirurgia più snella diweek e day surgery, che sgraverà ilSan Bortolo, marafforzando anche medicina e lungodegenza". E', però, sul territorio che si consumerà ancora di più la rivoluzione della nuova Ulss. Oggi l'Ulss ha 4 distretti socio-sanitari. La Regione suggerisce di ridurli a 2. Il dg Ermanno Angonese ne vorrebbe uno solo. Anche per le Aft, le Aggregazioni funzionali territoriali, nelle quali si dovrebbeinserire l'organizzazione delle medicine di gruppo, identica trafila. L'Ulss, lo scorso anno, ne aveva individuate 10, una ogni 30 mila residenti. La Regione, ora, suggerisce di partorirne 6, una ogni 50 mila abitanti. Sarà il nuovo atto azienda la specificare i percorsi. A il dg Angonesene ridurrebbe ancora di più il numero. E' questo, perciò, il momento per far arrivare,se cisono, osservazioni e richieste sul tavolo del presidente della quinta commissione Leonardo Padrin, dove si trovano anche le schede ospedaliere e territoriali per il parere da dare prima della definitiva approvazione da parte della giunta. Ildgdell'Ulss6alla Regione vuole presentare proposte concordate con i Comuni. Cosìai sindaci della Conferenza dell'Ulss ha chiesto di esprimersi sul numero dei Distretti. Inoltre, si recherà in ognuno dei 39 Comuni che formano il perimetro dell'Ulss per parlare con sindaci, assessori, medici di famiglia della zona, e ricevere in diretta indicazioni sulla nuova organizzazione dei servizi territoriali. Intanto Angonese vuole andare di corsa con i concorsi. Le schede hanno detto con chiarezzaqualisono le unità complesse, per cui cadono le ragioni che avevano portato a un lungo blocco. Molti i primariati vacanti: radioterapia, malattie metaboliche e diabetologia, gastroenterologia, laboratorio analisi, oncologia, terapia del dolore. A Noventa l'ostetricia-ginecologiaeil pronto soccorso. Sono tutti reparti che vengono provvisoriamente retti ormai da parecchio tempo, in qualche caso anche più di 2 anni, da facenti funzione, e che hanno, quindi, bisogno di trovare un assetto organizzativo e gerarchico definitivo. C'è, poi, da sistemare la situazione dell'otorino, in quanto l'attuale primario Roberto Saetti ha un incarico di "15-septies" in scadenza, che la Regione non consente più di assegnare. C'è da fare il concorso per la direzione medica. Ci sono i primariati che resteranno liberi entro il primo gennaio del 2014: chirurgia generale e neurochirurgia 2.

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