L'ordinanza

Mascherine al chiuso: obbligo fino al 15 giugno per cinema, teatri e mezzi di trasporto. Al lavoro è «raccomandata»

Foto Marchiori
Foto Marchiori
Foto Marchiori
Foto Marchiori

«Oggi firmerò l’ordinanza che farà da ponte al decreto» per la proroga dell’obbligo delle mascherine al chiuso in alcuni luoghi. «Chiediamo ai medici in particolare di dare una mano, il Covid rimane la sfida di queste ore». Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

«Dal 31 marzo abbiamo superato lo stato di emergenza, ma non siamo fuori dalla pandemia e serve ancora cautela. Pochi minuti fa è stato approvato un emendamento in Commissione» Affari sociali della Camera «che proroga l’uso della mascherina fino al 15 giugno in ambito sanitario, ospedali e rsa, nel trasporto pubblico locale e a lunga distanza, negli studi professionali, nei cinema e teatri e negli eventi sportivi al chiuso» ha annunciato Speranza.

 

Resteranno obbligatorie al chiuso fino al 15 giugno nel:

  • trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza
  • per gli spettacoli aperti al pubblico nei cinema, nei teatri
  • nei locali di intrattenimento e musica dal vivo
  • per tutti gli eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso

Obbligatoria anche per i lavoratori utenti e visitatori

  • delle strutture sanitarie
  • socio sanitarie 
  • socio assistenziali, incluse le Rsa
  • gli hospice
  • le strutture riabilitative


«In tutti gli altri luoghi di lavoro, senza distinzione tra pubblico e privato, la mascherina sarà solo fortemente raccomandata», ha spiegato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

 

SCUOLA. La proroga dell’utilizzo delle mascherine, chirurgica o di maggiore efficacia protettiva, è stata invece già prevista per la scuola fino alla conclusione dell’anno scolastico 2021-2022. Fanno eccezione i bambini fino a 6 anni di età e i soggetti con patologie incompatibili con l’uso di tali dispositivi di protezione.