NEL VENETO SONO CENSITE 828 MALGHE DI CUI TUTTORA UTIL

Malghe: un patrimonio prezioso

</i></b>Malghe</i></b>: un patrimonio prezioso
</i></b>Malghe</i></b>: un patrimonio prezioso

Nel Veneto sono censite 828 malghe di cui tuttora utilizzate circa 408, cioè vengono "caricati" per il pascolamento estivo con animali da carne o da latte; l'altitudine varia tra 600 e 2000 m s.l.m..
Da rimarcare che poco meno di una novantina di queste, ancora oggi, oltre ai pascoli, ai ricoveri per gli animali e alle abitazioni per le persone, hanno strutture deputate alla trasformazione in loco del latte, cioè hanno locali di caseificazione e stagionatura dei formaggi, in funzione e rispondenti ai requisiti strutturali e igienico sanitari secondo normativa regionale vigente; infine, quattro strutture sono riconosciute a livello europeo e possono commercializzare i loro prodotti in tutto il mondo.
Da questa difficile, ma affascinante e preziosa, attività di lavorazione del latte in malga si ricavano tra i migliori formaggi del Veneto, molti dei quali riconosciuti e protetti dal marchio di tutela DOP,: Asiago, Bastardo, Montasio, Monte Veronese, Morlacco, Nostrano grasso, Piave e altri tipici di ciascuna malga, meno rinomati, ma altrettanto pregiati. Sono formaggi di qualità, spesso a stagionatura superiore a 60 giorni e fortemente identitari di una specifica tradizione alpina. Non mancano formaggi freschi, ricotta e burro, soprattutto nelle malghe più frequentate dai turisti. Le materie prime impiegate ed i processi di lavorazione adottati sono fondamentali per ottenere un buon prodotto sia dal punto di vista nutrizionale, organolettico e, non ultimo, igienico sanitario. La valenza della tipicità è legata ad un determinato territorio, alle razze delle vacche e ai "segreti" di ciascun "malghese".
In riferimento alle province, il 37% delle malghe è localizzato nella provincia di Vicenza, il 26% nella provincia di Belluno, il 25% nella provincia di Verona mentre il 12% nella provincia di Treviso.
La maggior parte sono localizzate nella Comunità montana della "Spettabile Reggenza dei Sette Comuni" e della "Lessinia", concentrando assieme più di un terzo del patrimonio malghivo regionale.