Lockdown nella capitale e alcune contee

Londra: «Variante del coronavirus fuori controllo». L'Italia sospende tutti i voli

Covid, Johnson: "Nuovo ceppo circola piu' velocemente"

AGGIORNAMENTO ORE 15,30:

L’Oms annuncia che la nuova variante del Covid è stata individuata anche in Danimarca e Australia, oltre che in Olanda. E pare anche in Sudafrica. L’agenzia dell’Onu chiede più controlli in Europa. Dopo l'Italia, anche Francia e Germania stanno decidendo sullo stop a voli e treni dalla Gran Bretagna. Una riunione tra Parigi, Berlino e l’Unione europea è prevista oggi. Intanto i biglietti dei treni Eurostar da Londra a Parigi sono andati esauriti in un'ora, dopo l'annuncio del possibile stop ai collegamenti.

 

La nuova variante di coronavirus individuata nel Regno Unito è «fuori controllo»: lo ha dichiarato il ministro alla Sanità britannico, Matt Hancock. «Abbiamo agito con decisione e molto rapidamente. Purtroppo la nuova variante è fuori controllo. Dobbiamo metterla sotto controllo», ha detto Hancock parlando a Sky News.

 

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AGGIORNAMENTO ORE 14:

Tutti i voli tra l’Italia e la Gran Bretagna sono sospesi, sia in arrivo che in partenza. Lo si apprende da fonti di governo dopo l’annuncio del ministro degli Esteri Luigi Di Maio in seguito alla nuova variante del virus che sta circolando principalmente a Londra e nel sudest dell’Inghilterra.

 

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Fa paura la mutazione del coronavirus che si sta diffondendo con grande rapidità a Londra e nel sud-est dell’ Inghilterra. Dopo aver sentito i consigli dei virologi e dei colleghi ministri, il premier conservatore Boris Johnson è dovuto passare alle misure drastiche, annunciando un lockdown duro da oggi per la capitale e le contee vicine e tornando così allo slogan dello "Stay at home", restate a casa, perché il rischio di ammalarsi sta salendo in modo esponenziale.

 

Di fronte all’emergenza è stata subito avvertita l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ed è stato cambiato il sistema di allerta inglese con la creazione di un nuovo livello ancora più grave, chiamato "Tier 4" (che si aggiunge agli altri tre esistenti), e applicato a milioni di persone residenti nella metropoli e in ampie zone meridionali e orientali del Paese.

 

 

Questo si traduce nel Natale "cancellato", come già hanno titolato i media d’oltremanica, e soprattutto nel fatto che molti sudditi di sua maestà dovranno dimenticarsi l’allentamento delle restrizioni promesso nei giorni scorsi dal primo ministro, che, ancora una volta, è stato costretto a fare marcia indietro.

 

L’annuncio è arrivato in conferenza stampa a Downing Street. «La variante del virus circola più rapidamente di quella precedente - ha annunciato Johnson - non ci sono prove di una maggiore letalità, che causi patologie più gravi, o del fatto che il vaccino sia meno efficace». Johnson ha però subito precisato che cosa intende per «trasmissibilità più rapida»: si parla di un 70% in più rispetto alla variante sino ad ora conosciuta e combattuta dai medici. Una percentuale che trova un riscontro nei numeri allarmanti dei contagi che il primo ministro ha comunicato.

 

I contagi da Covid censiti nelle ultime 24 ore nel Regno sono stati oltre 27 mila. Il premier ha sottolineato che sebbene la variante del virus si concentri nelle zone in "Tier 4" è tuttavia presente in tutto il territorio nazionale. «Bisogna quindi sacrificare questo Natale per poterne avere altri in futuro», ha sottolineato, consapevole, e lo ha detto più volte, di dover dare «col cuore pesante» indicazioni che sicuramente deluderanno i milioni di britannici desiderosi di festeggiare coi loro cari.

 

Le nuove misure del Tier 4 prevedono oltre al restare a casa, salvo poche eccezioni (lavoro e istruzione), il divieto di incontrare in spazi pubblici all’aperto più di una persona; non è consentito recarsi all’estero, se non in circostanze eccezionali, mentre vengono chiusi i negozi che vendono beni non essenziali, come anche le palestre al coperto e le strutture ricreative. Si tratta di misure equivalenti a quelle introdotte in Inghilterra a novembre e che rimarranno in vigore per due settimane, con una verifica attesa per il 30 dicembre.

 

All’annuncio di Johnson è seguito subito quello di un nuovo lockdown anche per il Galles, fatto dal "first minister" Mark Drakeford. Mentre la Scozia introduce misure più restrittive per il periodo di Natale, con la leader Nicola Sturgeon che ha optato per un «rigido divieto» di spostamenti verso le altre regioni del Regno. Inoltre è in arrivo quello che appare come un nuovo lockdown, a partire dal 26 dicembre: vietati incontri fra le famiglie, chiusi i locali pubblici e i negozi non essenziali.

 

Nel corso della conferenza stampa a Londra è intervenuto anche Chris Whitty, a capo dell’autorità sanitaria in Inghilterra, che ha decritto la situazione in termini molto chiari e allarmanti. «Siamo di fronte ad un aumento davvero drammatico nella proporzione di casi», ha precisato, puntando il dito contro la nuova variante del Covid. Dai test compiuti è emerso infatti che la mutazione ormai compare nel 59% dei contagi registrati nell’est dell’ Inghilterra e a Londra si raggiunge il picco del 62%. Il professore ha sottolineato che questo è sicuramente un nuovo momento «terribile» nella pandemia ma che non è il peggiore, grazie alle terapie e alla campagna di vaccinazione appena iniziata. La variante è ancora allo studio degli scienziati e questo avviene in completa trasparenza con le autorità sanitarie internazionali, a partire dall’Oms. Ai britannici tocca, ancora una volta nella loro storia, mantenere la calma e andare avanti. «A Pasqua sarà tutto diverso», ha provato a rassicurare Johnson.

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