L’importanza dell’allattamento

Il 14 giugno il dott. Leonardo Speri, responsabile regionale del progetto Bfhi, ha effettuato un sopralluogo nei reparti di ostetricia e assistenza neonatale. In questaoccasione il primario di pediatria Eleonardo Schieven, responsabile del progetto, ha evidenziato l'importante aumento dei tassi di allattamento alle dimissioni, spiegando come si sta attuando la formazionedel personale. Obiettivo principale è promuovere l'allattamento esclusivo al seno (senza aggiunta di alimenti e liquidi se non prescritti dal pediatra) fino ai 6 mesi di vita del bambino,eil proseguimento dell'allattamento materno dopo l'introduzione di alimenti e bevande complementari fino ai 2 anni di età, ovvero fino a quando mamma e bambino lo desiderano. Unodei principali criteri che la struttura ospedaliera deve rispettare è il raggiungimento del 75% di neonati allattati esclusivamente al seno al momento delle dimissioni. Negli ultimi mesi i punti nascita dell' Ulss 5 hanno raggiunto il 77% di allattamento esclusivo alle dimissioni. Il progetto prevede. altresì, l'applicazione degli standard internazionali delle "Cure Amiche della Madre" al momento del travaglio e del parto. Tali standard promuovono pratiche che migliorano l'inizio della vita del neonato, aiutano lemadri a sentirsi sostenute e competenti e facilitano l'allattamento al seno. Queste procedure includono la possibilità per la madre di avere a fianco una persona di fiducia, di poter bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio, di poter trovare posizioni gradite durante il parto, di utilizzare metodi non farmacologici per alleviare il dolore. L'Azienda deve pure garantire il rispetto del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del LatteMaterno, chenonconsente, in particolare, di accettare forniture gratuite o a basso costo di latte artificiale, biberon e ciucci. L'Ulss 5 si impegna a sostenere tutte le madri, comprese quante scelgono o sono costrette permotivi medicia utilizzare sostituti del latte materno. In questi casi il personale della struttura si attiverà per aiutare le madri ad adottare pratiche chefavoriscano l'intensificazione della relazione con il proprio bambino e fornirà precise indicazioni sulla preparazione del latte artificiale.