Salute e benessere

L'Aspirina per prevenire le trombosi da Covid, al via uno studio a Verona

L'Aspirina della Bayer
L'Aspirina della Bayer

Aifa e Istituto Spallanzani hanno approvato una sperimentazione promossa dalle Università di Verona e Milano sui possibili benefici dell’uso di Acido acetilsalicilico, il principio attivo dell'Aspirina, per prevenire la polmonite grave da Sars-Cov2 (Covid-19) nei pazienti ospedalizzati. Nonostante la malattia si manifesti inizialmente come una forma respiratoria, la trombosi è un segno distintivo della maggior parte dei casi gravi e critici di Covid-19. Gli scienziati di tutto il mondo cercano di capire se farmaci con un effetto antipiastrinico, come l’acido acetilsalicilico dell’Aspirina, possono giocare un ruolo importante nel prevenirla.

La sperimentazione, che durerà 90 giorni, verrà condotta nell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e all’ospedale San Paolo di Milano, e coinvolgerà pazienti ospedalizzati con manifestazioni non gravi dell’infezione, con l’intento di prevenirne l’aggravamento. Il farmaco sarà somministrato per 100 mg al giorno, per verificare se, inibendo l’azione delle piastrine, può prevenire l’aggravamento della malattia.