Entro un anno le Ulss pagheranno i fornitori

Nel giro di un anno le Ulss del Veneto pagheranno ai fornitori tutti i debiti per circa 1 miliardo e 400 milioni. Con un disegno di legge, proposto dagli assessori Luca Coletto e Roberto Ciambetti, la Giunta regionale ha deciso di accedere al fondo istituito a livello nazionale con la legge 64 del 6 giugno scorso per il pagamento dei debiti della sanità verso i fornitori. Il provvedimento è già passato in quintac ommissione,e l'iter legislativo si dovrebbe concludere inun paio di settimane. Poi il via ai pagamenti di due tranche di circa 700 milioni l'una, la prima dopo l'approvazione in consiglio del ddl della Giunta, entro il 2013, la seconda nei primi mesi del 2014. "Per allora - spiega Zaia - le nostre Ulss non avranno più un euro di debito e le aziende fornitrici riceveranno una straordinaria boccata d'ossigeno. Abbiamo fatto una scelta sofferta - ha aggiunto - Siamo in una situazione di eccezionale gravità: per pagare i debiti abbiamo accettato di sostenere un aggravio di interessi per circa 20 milioni di euro. Lo facciamo per i nostri imprenditori. Portiamo a casa i soldi per loro e i lavoratori, poi ce la vedremo con lo Stato e sarà una battaglia epocale, Il patto di stabilità blocca in tesoreria centrale un miliardo e 300 milioni cash che sono del Veneto e dei veneti, e per prestarci la stessa somma lo Stato ci chiede un tasso vergognoso del 4%". I pagamenti ai creditori delle Ulss venete scatteranno non appena resi disponibili i fondi. OgniUlss riceverà una cifra corrispondente al proprio debito verso i fornitori con un preciso vincolo di utilizzo. Al momento nonèprevistaunascala di priorità. "Se dovesse essere - ha precisato Zaia - credo proprio che si partirà col pagare i debiti più vecchi". Attualmente la situazione in Veneto è a "macchia di leopardo". "Già oggi -hadetto il presidente - alcune aziende sanitarie sono pressoché in linea con i pagamenti, mentre in altri casi si superano i 400 giorni. Tempi inaccettabili, anche se in altre parti d'Italia ci sono pagamenti a 6-7 anni. E ciò che avviene in quei territori dove lo spreco è ancora oggi prassi ed è la causa per la quale si sono inventati il patto di stabilità che permette di far figurare il bilancio dello Stato è in pareggio, ma usando i soldi dei virtuosi".

# Sposta il focus sul parent