Crisanti: «Anticorpi monoclonali imposti all'Italia da una lobby»

Per le cure anti-Covid bisogna puntare «sugli antinfiammatori e gli anticoagulanti; gli anticorpi monoclonali sono stati imposti all’Italia da una lobby di interesse». Lo afferma Andrea Crisanti, microbiologo dell’Università di Padova, in un’intervista a Famiglia Cristiana nel numero in edicola da giovedì. Gli anticorpi monoclonali, sottolinea Crisanti, «in America non hanno avuto diffusione perché non funzionano».

Leggi anche
Zaia: «Scuola in presenza al 100%? Non ci sono i bus». Monoclonali, Veneto primo in Italia. Tacconelli: «Con questa terapia nessun decesso»

«AstraZeneca e Johnson&Johnson sono vaccini estremamente sicuri. La conferma dai numeri: un caso di trombosi su un milione e mezzo. Il vaccino della polio che ci ha portato fuori da una situazione terribile era un siero che in un caso su un milione diventava virulento e scatenava la malattia. La differenza è che l’abbiamo fatto tutti perché c’era solo quello». 
«Oggi», prosegue Crisanti, «è una fortuna avere diversi vaccini. Ed è eticamente corretto fornire alternative. È una campagna vaccinale complessa, ma non ci sono complicazioni. Che cosa è successo? È stata identificata la classe a rischio e, in funzione di questo, è cambiata l’indicazione del vaccino, ora consigliato per gli over 60. Proprio perché c’è un’alternativa. Con ogni probabilità sarà così anche per Sputnik e tutti i vaccini a vettore virale».