ALLA CASA DELLA SALUTE DI SCHIO SONO OPERATIVI SERVIZI

Assistenza fondamentale per le categorie più deboli

Assistenza fondamentale per le categorie </i></b><b>pi&#249; deboli
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Ecco altri tre importanti servizi della Casa della Salute di Schio.
Tutela minori. Si occupa del trattamento della crisi familiare, centrando il focus sui figli, ed opera a sostegno della genitorialità in situazioni gravi e complesse.
L'obiettivo è promuovere un sano sviluppo del bambino all'interno della sua famiglia e della rete sociale di appartenenza. L'operatività dei professionisti della Tutela minori si pone quale occasione di crescita per la famiglia nella funzione educativa di cura e protezione, promuove sviluppo e sensibilità nei genitori, nei bambini e negli adolescenti e solidarietà nel contesto istituzionale e sociale. I nuclei familiari presi in carico sono 100, di cui nuovi casi 24; considerando le famiglie ricostituite si arriva a 170 famiglie. I bambini seguiti 147 di cui 98 con il consenso dei genitori e 49 con implicazione dell'autorità giudiziaria; 22 minori in affido familiare, 14 in casa famiglia o comunità, 29 con educativa territoriale o centro diurno o sostegno pomeridiano.
Disabilità. Al 1° piano, accedendo dalla scala o dall'ascensore davanti all'entrata della Radiologia, si incontra per primo il Servizio Disabilità.
Qui ha sede la "cabina di regia" degli interventi socio-sanitari per le persone con disabilità di età compresa tra 0 e 65 anni. L'équipe del servizio, formata da una responsabile, 2 assistenti sociali, 2 educatrici e 2 operatrici socio-sanitarie, si occupa di accogliere le persone e le famiglie, ascoltarne le richieste, valutarne i bisogni, progettare gli interventi che vengono poi realizzati in collaborazione con enti ed agenzie del territorio, cooperative sociali, associazioni, volontariato.
Si offrono informazione, assistenza all'inserimento in ogni ordine di scuola, inserimento in centri diurni e strutture residenziali, progetti individualizzati e soprattutto accompagnamento e supporto a persone e famiglie, con un punto di riferimento costante. Con il trasferimento nella Casa della Salute il Servizio ha potuto finalmente godere di una sede accessibile, funzionale, spaziosa e luminosa dove accogliere le molte persone (l'anno scorso sono state 362) seguite dal Servizio.
Neuropsichiatria infantile. La collocazione nell'ex ospedale di Schio ha avuto un impatto molto positivo sull'utenza e ovviamente sugli operatori perché stare in un ambiente accogliente predispone tutti meglio nel trattare le difficoltà. Inoltre, la contiguità favorisce la comprensione rispetto all'importanza del fatto che la presa in carico coinvolge tutti i componenti della famiglia e quindi tutti i servizi che, con diverse competenze, lavorano a fianco delle stesse famiglie.
Pediatria di comunità-vaccinazioni. La caratteristica di questo servizio è la prevenzione. La principale attività è quella vaccinale associata ad un corollario di informazioni, counseling e sensibilizzazione inerenti la crescita del bambino, senza dimenticare, quando necessari, gli interventi domiciliari di sostegno alla genitorialità.
Il servizio vaccinale di Schio con le due sedi staccate di Malo e Arsiero da sempre si impegna ad offrire attivamente le vaccinazioni previste dal calendario regionale a tutti i bambini, adolescenti, ragazzi e adulti. Le vaccinazioni rappresentano una delle più importanti conquiste della medicina e il metodo più efficace per combattere molte malattie infettive gravi e potenzialmente mortali.
E' molto importante, perciò, che la popolazione sia informata affinché possa fare una scelta serena e consapevole. L' impegno è proprio quello di garantire trasparenza e informazione, nel momento in cui, caduta l'obbligatorietà, sono necessari il consenso e la corresponsabilità dei genitori.
Ad ogni tappa vaccinale si è voluto dare un valore aggiunto in termini di prevenzione, ossia messaggi supportati da materiale in linea con le azioni di "Genitori Più"(sicurezza stradale, lettura precoce, allattamento). Un altro obiettivo al quale tutti gli operatori del servizio hanno sempre posto molto attenzione è il sostegno alla neomamma ,valorizzando l'autostima, il sostegno all'allattamento e la facilitazione all'accesso della famiglia agli altri servizi del territorio. Tutte le famiglie vengono contattate telefonicamente entro i primi 15/20 giorni di vita del bambino da un'assistente sanitaria /infermiera per anticipare informazioni su vaccinazioni e servizi territoriali, e sostenere la mamma nella gestione del bambino. Fondamentale è stato lavorare cercando di creare sinergia e rete tra i servizi territoriali e ospedalieri. Forte è la collaborazione con la pediatria e il nido rispetto alle situazioni di disagio sociale, di bambini nati con disabilità o problemi sanitari, per i quali lavorare in rete è fondamentale per un più facile rientro a casa, in modo che i genitori si possano sentire sostenuti e accompagnati. Molti casi sono stati seguiti con interventi domiciliari in collaborazione con altri servizi (Consultorio Familiare,Tutela Minori,Disabilità) in un'ottica di rete di sostegno alla famiglia. Lo scorso anno il servizio ha accolto 5421 bambini, con i genitori/tutori, più 1308 adulti per le vaccinazioni raccomandate o consigliate.
Sono state, inoltre, seguite a domicilio, come sostegno alla genitorialità, 8 situazioni per un totale di 82 accessi.