Moda

Sanremo 2022, chi veste chi. Venti smoking per Amadeus, Lauro e i Maneskin vestono Gucci

Da Gai Mattiolo, che, per il terzo anno consecutivo veste il super conduttore di Sanremo, Amadeus, e per lui ha preparato un guardaroba principesco di venti smoking, a Francesco Scognamiglio, il raffinato couturier di Pompei che ha realizzato gli abiti di Ornella Muti, prima delle cinque co-conduttrici del Festival a salire sul palco del Teatro Ariston, sono alcune delle firme che vestiranno i protagonisti/e della settantaduesima edizione della gara canora. «Per la signora Ornella Muti - rivela Scognamiglio - ho preparato due abiti che confermano il messaggio di sostenibilità della mia moda». Il primo è un peplo nero, ispirato a Pompei, realizzato in seta naturale, con bustier in jersey montato su neoprene, ricamato con jais, e spacco laterale molto profondo. Il secondo è un ferrau in tulle color carne, ricamato in 3D con cristalli Swarovski.

Amadeus è rimasto fedele a Gai Mattiolo che ha confezionato per lui addirittura venti smoking. «Volevo che Amadeus potesse scegliere - racconta lo stilista - questo spiega il numero abbondante dei vestiti. Si tratta di smoking tutti ricamati con cristalli Swarovski tono su tono sui revers, nei colori degli abiti blu, nero, grigio, oppure ricamati all over sulle giacche, così da farli diventare smoking-gioiello. Del resto Amadeus è un uomo semplice, che ama il genere classico: quindi, non potendo giocare su modelli estrosi, ho puntato sui ricami. Lo scorso anno avevamo lanciato lo smoking in tessuti diversi come il broccato».

Nella seconda serata mercoledì 5 febbraio ad affiancare Amadeus è stata Lorena Cesarini, nota per la serie di Netflix, Suburra. La co-conduttrice ha giocato con dettagli brillanti e stampe animalier: si è concessa ben cinque cambi d'abito, tutte creazioni Valentino ad eccezione dell'inaspettata nota roarr di Roberto Cavalli by Fausto Puglisi. Occhi puntati su Drusilla Foer: l'attrice e cantante ha catalizzato l'interesse del pubblico ma non ha voluto associarsi a nessuna griffe. A confezionare i suoi due abiti per la serata è stata la sua sarta abituale di Firenze, Rina Milano.

L'attrice foggiana Maria Chiara Giannetta, nota per la serie Blanca, nel ruolo di co-conduttrice della quarta serata potrebbe scegliere invece abiti di Giorgio Armani, firma per cui ha già optato in precedenti importanti occasioni. Ancora top secret la griffe che vestirà Sabrina Ferilli, protagonista dell'Ariston nella serata di finale. Anche se nelle immagini precedenti all'inizio del Festival ha indossato capi di N. 21 di Alessandro Dell'Acqua e scarpe Casadei.

I Maneskin? Sono vestiti da Gucci, come Achille Lauro.  Tra le novità, la cantante romana Margherita Carducci, in arte DitoNellaPiaga, sul palco in duetto nel brano "Chimica", con Donatella Rettore, ha scelto una serie di outfit studiati per lei dal direttore creativo di Philosophy, Lorenzo Serafini.  Rettore, in in Avaro Figlio, sceglie un completo con pantaloni palazzo e giacche dalle maniche ampie.

INoemi a Sanremo indossa Alberta Ferretti. La cantante ha optato per una selezione di abiti speciali scelti per le sue performances sul palco dell'Ariston, oltre che in occasione del red carpet che anticipa la kermesse musicale.  Lo stilista tedesco Philipp Plein, debutta al Festival della canzone Italiana di Sanremo creando look per Giusy Ferreri e Fabrizio Moro, abiti personalizzati creati per l'occasione dallo stilista, noto in tutto il mondo per il suo stile audace e massimalista.  La Rappresentante di Lista con gli abiti bruciati di Moschino.  Originale, trendy e fresco il look total pink, firmato Diesel, di Sangiovanni.  Ana Mena  splendida con completino in paillettes di Emporio Armani.

Menzione doverosa per i due personaggi più eleganti: Matteo Berrettini, tennista reduce dal successo degli Australian Open che ritroviamo in un'inedita veste black tie di BossBlanco, in gara con Mahmood e con un total look Valentino dall'affascinante mantello. Mahmood sceglie completi oversize dalle maniche lunghissime di Ann Demeulemeester. Highsnob e Hu con la giacca a tre maniche, indossano originali completi firmati Zegna e Maison Margiela. Completo total black firmato Versace per Massimo Ranieri, che sceglie un abito essenziale, reso più glam e contemporaneo con la cravatta.  Michele Bravi quest'anno punta sull'originalità, forse troppa, e questa sera sceglie un completo total rouge di Roberto Cavalli by Fausto Puglisi.

Dopo l‘abito bianco della prima serata Elisa sceglie ancora candidi vestiti, firmati Valentino. Ai piedi ancora ballerine basse senza tacco. Semplice eppure così elegante, essenziale eppure così chic.  Perfetto lo styling e l'accostamento di capi romantici, tutti firmati Gucci, di Emma.

Beatrice Campani