Moda & tendenze

La cravatta torna
protagonista con il mito
di Joaquin Phoenix

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Joaquin Phoenix con la cravatta slacciata (Foto Ipa)
Joaquin Phoenix con la cravatta slacciata (Foto Ipa)

La cravatta torna protagonista dell'outfit maschile forse anche per l'influenza del costumista Mark Bridges e dell'attore Joaquin Phoenix.

Tutto nasce ai tempi dei legionari romani e con la striscia di stoffa colorata indossata al collo per proteggere le vie respiratorie durante le marce: un'abitudine portata nell'aristocrazia secoli dopo dal Re Sole che ne indossava una in pizzo già dall'età di 7 anni.

Con il nodo Windsor si raggiunge la maestà, con il Seven Food la perfezione e con il nodo semplice (detto anche all'orientale) la discrezione.

Per le occasioni informali è preferibile optare per fantasie colorate e motivi stampati che formano rombi e o quadrati. Le cerimonie la vorrebbero lucida nei colori del bianco latte, grigio perla e azzurro carta di zucchero, ma largo anche al velluto che dona calore, mentre per le situazioni da salotto via libera a cashmere e tricot. Variano le fantasie e le forme, ma soprattutto le lunghezze.

 

Negli anni '70 arrivava a 10 cm di larghezza, oggi la moda fortunatamente la vuole stretta quasi a nastro, di 5 cm e il papillon è in voga per le occasioni speciali.

 

Originali quelle in lana con disegni geometrici firmate Gallo, sobrie ed elegantissime quelle a righe di Zegna, alternative quelle di Ackremann, monocromo damascato per Etro riconoscibile sempre.Le migliori, in Italia, si trovano a Napoli: segno distintivo dell'artigianalità partenopea: si deve necessariamente fare tappa da Marinella (in Riviera di Chiaia) dove trionfano le pregiate sete inglesi scelte da Maurizio Marinella. Twill e seta i più usati, tinte unite in varianti di sfumature di colori e combinazioni ottenute grazie all'elaborazione di texture personalizzate.

 

Vistose e puntando ad un look dandy invece le fantasie a pois minuscoli di Graffe Cravatte che piace tanto ai maschi millennials.

 

Il 18 ottobre di ogni anno nel mondo si celebra il cravatta day in città come Tokyo, Sydney e Dublino e sono 85 sono i nodi che si possono realizzare ma importante è che non sia sotto l'altezza della cintura nel pantalone, sempre più a vita alta e largo.