Moda & tendenze

Il portachiavi non passa mai di moda. Da esibire ma non da usare come antistress

Il portachiavi? Deve essere pratico e trendy. Mai appoggiarlo a tavola, ma la moda lo vede tra gli accessori più esclusivi, per tutti i gusti e le tasche, dal lusso alla personalizzazione. Il cinema l’ha reso iconico con “I love you” di Marco Ferreri (1986) in cui Christopher Lambert  trovava l’amore in un piccolo portachiavi con voce incorporata. La storia, invece, lo celebra  nel novembre 1989, dopo la caduta del Muro di Berlino, durante una manifestazione a Praga furono infatti  sequestrati i fischietti dei partecipanti, che estrassero i loro portachiavi agitando le chiavi in aria, dando così inizio alla rivoluzione di Velluto. È bene non usarlo come antistress, maneggiandolo in pubblico, né utilizzare le chiavi come cutter troppo savage. Il buon gentleman, sa di non doverlo riempire eccessivamente di chiavi per evitare l’effetto keeper of keys.

La tendenza è quella di usarne uno solamente per chiavi di casa, ufficio e auto, anche se molte cars oggi sono accompagnate da chiavi già glam come quella di Porsche, Mercedes e o Ranger Rover oppure optare per una app per aprire l’auto, per scongiurare furti e smarrimenti come per Ford e o Audi. Ysl e Montblanc i più funzionali.

Oggetto pratico, anzi fondamentale nell’uso quotidiano, e allo stesso tempo prezioso: il portachiavi supera le mode e conquista tutti, dalle signore ai gentleboy e racconta molto dei nostri gusti e delle nostre abitudini. Un must tra i portachiavi sono quelli griffati e con le iniziali, che rendono un oggetto funzionale e personalizzato.  I fashion-victims amano quello con tanti charms da appendere nei borselli Fendi, tra animali e sneakers colorate, mentre è irresistibile il Saddle di Dior in pelle lavorata che riprende - come le omonime borse - la forma della sella e il Collier de Chien di Hermes. Perfetto in pelle o acciaio, magari nelle varianti luxury di Zanellato. Alessi conquista con il pratico Bon Bon con porta-gettoni incorporato, ed è trendy quello Supreme potato in auge da Fedez con sigla su tessuto o pelle e dai colori sgargianti.

Per i più tecnologici, impossibile non citare Piquadro e il suo portachiavi in pelle con cavetto USB, funzionale ed elegante e o il classico The Bridge. Infine, c’è chi lo ama a mo’ di borsellino come quello di Balenciaga, richiudibili e da abbinare al portafogli o da usare come mini-trousse. Ad ogni uno il suo anche quello realizzato dal proprio figlio come lavoretto extra-scolastico nel campo estivo.

Vinicio Mascarello