Moda & tendenze

I costumi sartoriali
di Sautter per i balli
della Serenissima

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Antonia Sautter con alcune delle sue creazioni (Foto Osvaldo Di Pietrantonio)
Antonia Sautter con alcune delle sue creazioni (Foto Osvaldo Di Pietrantonio)

Edizione 2020 del Carnevale più bello del mondo: ci si avvia alla chiusura con il Volo dell'Aquila dal Campanile di San Marco mentre martedì sarà proclamata la Maria 2020 e il Leone alato salirà a San Marco per sorvolare la piazza.

 

Libertà e ironia come filo conduttore di questa edizione, per oltre 150 eventi, 50 iniziative per ragazzi, altrettante rassegne culturali, oltre 300 artisti e tanti balli in maschera esclusivi ed emozionanti. Partecipare a questi eventi è vivere un sogno, una fiaba, ma dove trovare il costume adatto al party più cool?

 

Sicuramente all'atelier di Antonia Sautter (foto Osvaldo Di Pietrantonio), tra i nomi più talentuosi e celebri nel mondo della moda veneziana, che si trova nel cuore di Venezia, una dimensione incantata popolata da costumi, maschere, cappelli, gioielli, accessori, piume, nastri e parrucche. Qui sono protagoniste raffinate stoffe, dettagli sartoriali, ricche stampe e preziosi ricami per oltre 1.200 costumi disponibili anche per il noleggio, che lei stessa disegna e confeziona, anche per il cinema e il teatro.

 

Se cercate abiti di Carnevale "to rent", imperdibile una visita all'Atelier Tiepolo all'Hotel Danieli (consultabili anche online - da 300 a oltre 600 euro), mentre l'Atelier Marega che esporta nel mondo le sue creazioni, è da scoprire nello showroom di San Polo: qui rimarrete meravigliati dalla bellezza delle maschere realizzate a mano, come la Joker Face veneziana, o quelle di ispirazione barocca.

 

Un tuffo nel passato anche da Flavia al Castello, tra maschere artigianali in cartapesta che raffigurano cortigiane e becchi, e costumi di pregio per essere Marina Sforza o la Vedova Allegra per una sera.

 

Secondo il parere dell'artista Gianfranco Gallo, professionista eccellente che il carnevale lo vive 360 giorni l'anno, gli atelier più belli sono quelli di Nicolao con costumi utilizzati anche nel cinema e nella lirica e Pietro Longhi per pezzi unici e minuziosità nella ricostruzione storica.

 

Quali le maschere più cool? Immancabili le più classiche della Commedia dell'Arte, come i personaggi di Goldoni.

Vinicio Mascarello