Inverno a tutta grinta

Dal chiodo al trench purché sia solo di pelle

È la leather-mania la vera tendenza della stagione per gli outfit maschili

Un trend, quello del chiodo, che sta spopolando tra collezioni, vetrine e passerelle: perché, in effetti, niente al mondo trasmette più virilità e ribellione di una giacca di pelle da uomo, simbolo di spirito anarchico, seduzione e voglia di evasione, cosa che, di questi tempi, impera nell'animo di tutti noi. E da John Travolta in Grease a Johnny Depp in Cry Baby, gli esempi sul grande schermo sono stati davvero molti: quello della giacca in pelle, ora, è un trend che ha conquistato gli stilisti, rielaborato in versioni differenti capaci di declinare anche gli outfit più formali con carattere e grinta.

LE TENDENZE
Guardaroba maschile tra pelle e grinta: sì perché la leather-mania la vera tendenza della stagione per gli outfit maschili, tra accessori e capi di abbigliamento. Un mood pieno di passione, tra echi al mondo garage e richiami ad icone come i protagonisti della serie Sons of Anarchy. La pelle diventa quindi una sorta di featuring salvavita, in capi da utilizzare per ogni occasione, come visto nelle tendenze fashion per lei: dai tailleur alle giacche sartoriali, tra nappa, crosta, cuoio e affini, a delineare un nuovo limite tra casual e formal. Un po' Matrix e un po' Easy Rider, l'ispirazione viaggia tra neo-minimal e post-atomic alla Mad Max, con influenze gothic: insomma, i creativi delle maison si sono divertiti a disegnare collezioni irripetibili, mai uguali tra loro, dal total look pennellato firmato Berluti a Dolce&Gabbana che declinano la pelle al mood by night, tra celebrity e serietà. Bally presenta la giacca elegante versione leather in terra bruciata e Tagliatore provoca con la camicia in pelle nera da portare in ufficio. Bella anche la giacca a vento con cappuccio in pelle di D&G e il pantalone dritto firmato Gucci, per sentirsi rocker al lavoro.

QUALI GIACCHE IN PELLE?
C'è la classica giacca da motociclista, Racer Jacket, da abbinare nel look ad una bella Harley o Triumph con jeans 501 Levi's, t-shits rigorosamente bianca e Chelsea Boots. Borchie e cerniere a piacere, in stile James Dean, bella anche con dolcevita total black oppure declinata sui toni del marrone. Poi quella militare, ispirata agli avieri e chiamata anche M-65 Field Jacker: assomiglia un po' al parka ed è un po' più lunga, con tasconi comodi e un mood giovanile e mai scontato. Regala rigore e originalità, soprattutto se abbinata a look country con camice a quadri e boots bruciati. bomber in pelle è la scelta intermedia tra un capo che regala calore e comodità, e uno che offre classe e grinta. Senza collo, o con colletto alzato, bottoni vari, tasche esterne ed interne: è solitamente termo-isolante e aiuta nelle giornate più fredde, regalando un'aria un po' bohemien ma anche terribilmente anni '80. Poi quella in ecopelle, sostenibile e di tendenza, regala un aspetto da ragazzaccio ma con serietà, e non è certo detto che sia più economica o meno pregiata.

IL CHIODO
Capo iconico soprattutto al cinema, è uno dei più conosciuti e diffusi al mondo e nasce dall'ormai mitica giacca di pelle che nel 1913 i fratelli Irving e Jack Scott iniziarono a fabbricare a mano in un piccolo negozio nel Lower East Side di New York. Nel '28, dopo aver ricevuto l'incarico da un motociclista, crearono un giubbino che proteggeva dal freddo e dalla pioggia e dotato di cerniera: fu subito un successo, poi abbinata al look, divenuto simbolico, dei bikers che frequentavano il leggendario distributore Long Island per Harley Davidson. L'esempio lampante nel cinema fu Marlon Brando nel film "Il selvaggio" nel quale indossa un Perfecto 618 con teschio e pistoni, e poi Arthur Fonzarelli, il Fonzie di Happy Days, che sprigionava fascino e rivolta da tutti i pori, solo per citare due esempi. Tra le caratteristiche che la distinguono dalle altre giacche in pelle la presenza di zip e fibbie, bottoni automatici sotto il colletto per evitare lo sbattimento una volta raggiunta una certa velocità in moto, anche una cerniera anteriore leggermente spostata sul lato e la pattina anti-vento ed anti-pioggia sotto questa stessa cerniera. Perché Chiodo? La dicitura è usata solo in Italia, nel resto del mondo viene chiamata leather jacket ma il primo nome fu Perfecto in onore alla marca di sigari cubani preferita dai fratelli Scott.

NON SOLO PELLE
Leather-mania anche per il trench, ma protagonista in questo finire di 2020 anche un grande ritorno: quello del montone anni Novanta, rivisto nella silhouette e nei colori. Ad esempio, quello di Loewe è lungo oltre il ginocchio, mentre Louis Vuitton lo propone con l'immortale Monogram e Rick Owens ne rivede le proporzioni e i colori, osando con arancione e blu elettrico. E per un vero ritorno ai '90s un po' grunge, ecco tornare anche il pile: proprio quello da montagna, tra lana arricciata ed inserti in tessuto tecnico anche firmato Hermès sui toni color terra, mentre Sunnei osa con tinte più shock e Paul Smith in azzurro cielo. Nuove forme e finiture da indossare per un grande classico oggi più che mai rivisitato ma non per questo già visto. La tendenza per tutti e anche per pochi allo stesso tempo.

IL TRENCH
Altra tendenza di stagione per i signori è sicuramente il trench: iconico e classicissimo capo di abbigliamento nato proprio per il look maschile come soprabito per non bagnare i vestiti nelle più classiche giornate di pioggia londinesi. Il trench, oggi, è un capo simbolo di eleganza ma anche rivisitato in diverse modalità, dalle lunghezze ai materiali. Il trench per questo autunno 2020 riscopre una nuova identità grazie a lavorazioni particolari e all'utilizzo di fantasie e materiali insoliti che non prevede più solo il classico gabardine. Un esempio è quello proposto da Burberry con motivo tartan e pannello trapuntato e quello più easy di Zara con colletto a revers e maniche lunghe, tasche a filetto sui fianchi e dettaglio di tasca interna. Poi l'originale monopetto Valentino in cotone tecnico e rafia con stampa GOOD LOVER realizzata in jacquard, il più classico doppiopetto Saint Laurent in gabardine con maniche lunghe, patch antipioggia sul retro e cintura in vita e quello Boggi Milano reversibile con chiusura a bottoni: un lato è costituito da lana grisaglia, l'altro ha un tessuto tecnico a tre strati traspirante, resistente al vento e all'acqua.

Vinicio Mascarello