Moda e tendenze

Classico, eclettico, sobrio o colorato: ecco i look del perfetto sposo

Gli outfit cerimonia per settembre sono più chic e meno sfarzosi. L’abbiamo visto anche nel grande giorno di Federica Pellegrini e Matteo Giunta sposati a Venezia lo scorso sabato. Lo sposo ha optato per uno smoking da cerimonia blu notte. È settembre e siamo nel vivo della stagione delle cerimonie, per fare un figurone al prossimo matrimonio, sia di giorno che di sera ecco qualche spunto.

Volete puntare sul sicuro, e fare un acquisto che potrete poi declinare in altre situazioni più formali o business per i prossimi mesi? L'abito slim antracite, uno dei must-have del guardaroba maschile di questo autunno è realizzato inoltre in tela tecnica, un misto lana vergine bistretch supercomfort da usare fino a novembre con un cappottane oversize a quadretti altre grande rispolvero degli stilisti. Se invece vi sentite in vena di osare, pur mantenendo un'impostazione formale? Ecco l'abito arancione zucca di Paul Smith, dalla vestibilità un po' loose e dalle linee essenziali. Abbassate un po' i toni abbinando una camicia bianca o beige dal colletto piccolo e mocassini in cuoio.

E se anche lo sposo optasse per il colore? Date un'occhiata alla collezione di Carlo Pignatelli che si ispira agli abiti orientali. Le linee minimal e la vestibilità morbida permettono al colore di risaltare in tutta la sua potenza, ma senza perdere minimamente di charme. E così il doppiopetto azzurro elettrico, abbinato a una camicia con collo alla coreana, risulta elegantissimo. Outfit consigliato ai testimoni dello sposo. Evitare solo  di  non togliere la giacca in chiesa e restare in camicia e bratelle anche se con fisico scolpito non è bon ton. Rimanendo sul discorso abiti, è doveroso citare il tre pezzi di L.B.M. 1911 ne propone una versione moderna e all'insegna della comodità con gilet. Prima di tutto è realizzato in lino, tessuto naturale, fresco e versatile. Inoltre il taglio, la fantasia micro pied de poule e accorgimenti rubati allo sportswear (come la coulisse) lo rendono molto attuale. Abbinatelo poi a una camicia sempre chiara, a fiori o con una fantasia geometrica, e il gioco è fatto. 

Una soluzione analoga è quella offerta dalla collezione Portofino. Sceglietela se non amate le vestibilità troppo slim. Abituati ad un maggiore comfort, i pantaloni infatti sono dotati di pinces e la vestibilità è comoda. Il tessuto di cui è composto quest'abito inoltre è bi-natural stretch in lana e poliammide, easy care e naturalmente flessibile. In questo caso sicuramente le collezioni ci aiutano per il tipo di tessuti, più fluidi e leggeri, e per il tipo di colori proposti.

Vi sentite più "adeguati" indossando comunque un abito? Benissimo, ma che sia destrutturato e in tinte naturali, magari calde, come nel caso di questo outfit di Tagliatore che è sempre perfetto nelle situazioni di incertezza. Invece della solita camicia e cravatta, potete sbizzarrirvi, passando da una classicissima T-shirt bianca a una camicia sbottonata (poco) o con collo havana. Soprattutto se la cerimonia è civile ed in giardino. Che sarà sempre di un colore tenue, ma a magari a contrasto con quello dell'abito, oppure di una fantasia macro, che riprenda però al suo interno le nuance dell’abito.

Dopo aver esaminato vari tipi di abito e come portarli, un'alternativa casual chic e maggiormente pratica è considerare lo spezzato. Sdoganato ormai da anni anche in situazioni formali, richiede però una certa abilità negli abbinamenti. Intanto esaminiamo un caposaldo degli spezzati: il blazer blu, che sta bene in egual misura con jeans, chinos, pantaloni eleganti come proposto da Trussardi. Per uno spezzato da cerimonia, al blazer blu si possono abbinare come detto dei pantaloni eleganti, in una palette chiara dal cammello al ghiaccio. Completate il tutto con una camicia con collo alla coreana  e sarete top. Da abbinare a pantaloni con doppia pince e risvolto ad esempio di Gutteridge.

Vinicio Mascarello