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Era digitale e galateo: la network etichetta del cellulare

Ecco il bon ton del nuovo gentleman al telefono.

Era digitale e galateo: la network etichetta del cellulare, gli emoji giusti da usare con gli amici e con i colleghi di lavoro. Ecco il bon ton del nuovo gentleman.

Cellulare, stile per i boomer e millennials

Il modello di cellulare, la cover giusta e gli auricolari vengono scelti per il loro design e non solo per le funzioni. Sono identificazione di stile sia per i boomer che per i millennials.

Freschi di uscita, ne sono esempio  i nuovi AirPods Pro che hanno stupito sia  per le numerose caratteristiche innovative (spopolano alle orecchie nel Runner’s world)  per la resistenza all’acqua e al sudore ad un accattivante design. Ma più di tutto ha conquistato la cancellazione attiva del rumore di queste nuove auricolari wireless e in-ear dotate di  microfoni e di un software avanzato che elimina i rumori di fondo garantendo un’esperienza di ascolto più personale e focalizzata su quello che si ascolta, che sia una canzone o il nostro interlocutore in telefonata per un ascolto zen e o per nuovi approcci di rilassamento.

Ottima soluzione per gli acquirenti, che potranno così non essere disturbati dai rumori esterni durante una chiacchierata o l’ascolto del brano o video preferito. 

Volume, questione di etichetta

Ma che fare quando si tende ad alzare il volume della voce, rischiando di risultare sgradevoli agli occhi di chi ci incrocia mentre parliamo al telefono via auricolari? 
È sicuramente importante osservare l’etichetta anche nell’uso dello smartphone, oggetto ormai di prioritaria importanza nel nostro quotidiano, dal lavoro al tempo libero: quando si parla al telefono in luoghi pubblici, è bene tenere un tono di voce discreto, magari optando per appartarsi in un posto meno affollato. Assolutamente da evitare l’uso tra chiese, cinema e teatri, mentre nelle sale d’attesa o simili, preferire la modalità silenziosa o l’effetto lampeggiante della torcia che è meno invasivo in una riunione di lavoro, ma che al ristornate fa troppo emergenza supereroe. 

La netiquette anche sui social network

Non abusare dei tre emoji considerate troppo esplicite (la melanzana, la pesca e le gocce d’acqua), il cui contenuto sarebbe potuto diventare per i più maliziosi a sfondo hot.

Al contrario molto apprezzati cuoricini, mani giunte per ringraziare e quadrifogli per augurare buona fortuna.  Gli adesivi memoji  con le proprie sembianze fisiche vengono usati per chat confidenziali e anche lavorative perchè danno carattere alla conversazione.

In generale, poi è sempre bene osservare alcune semplici regole: dall’evitare testi tutti in maiuscolo e punti esclamativi a ripetizione superati i tre si ottiene un effetto irritante.  
I messaggi vocali troppo lunghi non li ascolta nessuno, non sono ricette minuziose da seguire vanno evitati soprattutto con il capo. 
Usare una grammatica corretta ed evitare di sostituire ch con k.

Le regole dei messaggi e degli emoji

Attenzione con le date,  le dita possono errare dalla velocità il numero del giorno e l’orario dell'appuntamento (soprattutto se si risponde fugacemente). Nè troppo prolissi, né troppo sintetici i messaggi corretti dovrebbero chiarificare invece di creare confusione di informazioni.
I gruppi chat più pericolosi quelli di Telegram?! Quelli dei genitori dei compagni di scuola dei figli nei quali astenetevi da ogni commento su ogni fronte, istigazione alla pura lite tra adulti, come nelle migliori riunioni condominiali.

Perché le buone maniere si possono osservare  anche online.

La netiquette è uno strumento che aiuta ad esplicitare le regole di buon senso e di educazione, creando una community di persone educate: in caso di bullismo digitale è determinante bloccare i profili che non rispettano le regole e segnalarli alle piattaforme per le loro scorrettezze.

Selfie sì ma non troppo narcisi

Sefie si, ma non troppo narcisi né in palestra né in auto, anche se binomio con auto va per la maggiore anche nei social. Creare un galateo moderno che consiste di fatto in una serie di accorgimenti e regole che le persone devono conoscere quando navigano e comunicano con altri è fondamentale anche per il bon ton del nuovo gentleman.
 

Vinicio Mascarello