L'appuntamento

Quattro aziende vicentine per una Notte che darà luce

La Notte della Luna
La Notte della Luna
La Notte della Luna
La Notte della Luna

Nell'avventura della Notte della Luna, organizzata da Il Giornale di Vicenza col Comune di Asiago - si terrà sabato 20 luglio dalle 17 alle 24 ad Asiago, oltre alla cena (posti esauriti) alcuni incontri sono pubblici - quattro sponsor hanno svolto un ruolo molto importante nel sostegno a questa idea: Banca Alto Vicentino, la Rigoni, Officina Stellare e la distilleria Rossi.

 

BANCA ALTO VICENTINO. La storia di Banca Alto Vicentino ha inizio a Monte Magrè il 20 settembre 1896, quando i primi 24 soci fondatori costituirono la Cassa Rurale dei prestiti di Monte Magrè, con l'intento di dare aiuto alla popolazione locale e scongiurare il fenomeno dell'emigrazione. La Banca attuale è il risultato dell'evoluzione di quella piccola Cassa Rurale passata attraverso due processi aggregativi. Il 1° gennaio 2014 Banca Alto Vicentino si è unita con la consorella BCC di Pedemonte ed il 1° gennaio 2017 ha avuto luogo un'ulteriore aggregazione con la Cassa Rurale ed Artigiana di Roana che ha portato alla nascita dell'attuale soggetto bancario denominato Banca Alto Vicentino Credito Cooperativo di Schio, Pedemonte e Roana. Dal 1° gennaio 2019 Banca Alto Vicentino è entrata a far parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano. Attualmente Banca Alto Vicentino opera sul territorio con 23 filiali e 130 dipendenti a servizio di 63 comuni e contando su una compagine sociale di 4.381 soci.

 

RIGONI. Quella di Rigoni di Asiago è una storia semplice, di quelle che parlano di passione e di un profondo legame con i luoghi di origine. Tutto ha inizio negli anni '20, nel cuore dell'Altopiano di Asiago, dove l'azienda è tuttora presente. Partita come un'impresa famigliare dedita all'apicoltura, è oggi una realtà del settore alimentare riconosciuta a livello internazionale, che unisce tradizione, innovazione e rispetto della natura. Da quasi cent'anni, Rigoni di Asiago ha scelto il biologico per offrire prodotti buoni per l'uomo e per l'ambiente. Al miele, disponibile nel mercato con il marchio Mielbio, ha affiancato con successo la produzione di Fiordifrutta (preparazione di frutta), Nocciolata (crema spalmabile al cacao e nocciole), Dolcedì (dolcificante naturale), Tantifrutti (nettari di frutta) e DolceHerbe (integratore alimentare a base di miele ed echinacea). Produrre biologico, unendo l'uso di ingredienti accuratamente selezionati all'impiego di tecnologie innovative e sostenibili, non è una questione di moda per l'impresa vicentina, ma un vero e proprio credo. Una scelta etica, che incarna valori profondi, quali la salvaguardia del territorio e l'attenzione per il benessere dei propri consumatori. Venduti in tutto il mondo, i prodotti Rigoni di Asiago sono da sempre garanzia di qualità e di amore per la natura.

 

OFFICINA STELLARE. È una piccola impresa innovativa con sede a Sarcedo, attiva nella progettazione e produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale "d'eccellenza", sia ground-based che space-based. La società è stata fondata nel 2009 da Riccardo Gianni, presidente, Giovanni Dal Lago, amministratore delegato, e Gino Bucciol, responsabile business development. Dotata di un comprovato background, Officina Stellare è la "Ferrari" dei telescopi: è una delle poche aziende al mondo con la disponibilità interamente in-house di tutte le conoscenze e le capacità necessarie allo sviluppo, realizzazione e messa in funzione di complessi progetti ingegneristici opto-meccanici in campo aerospaziale per finalità scientifiche, di ricerca o legate alla difesa. Un unico interlocutore per i clienti: dalla fase di stesura delle specifiche fino all'accettazione finale, sfruttando la massima efficienza della supply chain ed una migliore gestione del rischio. Grazie all'elevata qualità dei suoi prodotti, riconosciuti tra i migliori sul mercato, Officina Stellare è cresciuta nei seguenti settori: Aerospaziale, della Difesa, Osservazione ad alta risoluzione della Terra tramite telescopi spaziali (Earth Observation), della Ricerca astronomica e scientifica e della Comunicazione laser. Annovera tra i propri clienti consolidati la NASA, il KASI (Korea Astronomy and Space Institute) ed altre importanti agenzie spaziali e molti tra i principali player internazionali, sia corporate che governativi, del mercato aerospaziale globale. Dal 26 giugno l'azienda è quotata in Borsa.

 

ROSSI. La storia della Rossi inizia nel 1868 quando il "farmacista" Giovan Battista Rossi formula un elisir chiamato China Rossi. Nel 1924 appare il Kranebet, liquore cristallino ottenuto dalla distillazione di bacche di ginepro e altre erbe. Il distillato diventa subito il prodotto di punta della distilleria Rossi d'Asiago, che festeggia nel 2018 il 150°. Prodotto oggi come allora, dalla distilleria Rossi d'Asiago, il Kranebet è ottenuto dalla distillazione di bacche di ginepro, genziana ed altre erbe e radici alpine. Le piccole bacche di ginepro impiegano due anni per maturare, e nel tardo autunno assumono un colore blu cupo, solo allora sono raccolte ed essiccate al sole. L'azienda, già presente nel settore del bere miscelato con il marchio per cocktail Volare, punta ora ad estendere l'impiego di Kranebet nella mixology, sfruttando la versatilità del prodotto. Il gusto di Kranebet, aromatico e persistente, con note predominanti di ginepro, lo rende adatto cocktail e long drink. A differenza dei gin, la composizione botanica e la dolcezza di Kranebet ne fanno una proposta nuova. Il 21 luglio alle 10 ad Asiago, sul palco di Piazza II Risorgimento, si tiene la II Kranebet Cocktail Competition: una gara tra i baristi della provincia di Vicenza per proporre cocktail inediti a base Kranebet. A presentare l'evento il bartender Bruno Vanzan.