<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Robert Wilson inaugura
il Ciclo con Hamlet

Era il 24 maggio 1995, quando Robert Wilson debuttò all'Alley Theater di Houston, con un suo originale adattamento del dramma danese, dal titolo Hamlet: a monologue.

Wilson - poliedrico artista capace di creare rarefatte atmosfere in cui la percezione spazio temporale si dilata fino a scomparire - rispose a chi lo considerava disinteressato alla parola, portando in scena quello che lui stesso definiva il più grande testo mai scritto: Amleto, di William Shakespeare.

Lo spettacolo prese la forma di un lungo flashback, in cui il principe di Danimarca, a qualche respiro dalla morte, ripercorreva tutta la sua vita. Wilson, solo sul palcoscenico, era l'artefice di un turbinio di voci, pensieri e timori appartenenti ai personaggi chiave della vicenda; figure che comparivano come tumultuosi sussurri provenienti da un'altra dimensione.

Oggi, o meglio il 13 settembre alle ore 20.00, sarà possibile rivivere quella stessa messa in scena presso la Basilica Palladiana. Sarà proprio il video film (in inglese con sovratitoli in italiano) di Hamlet: a monologue a inaugurare il 69° Ciclo di Spettacoli Classici – Conversazioni 2016.

Una serata resa ancora più significativa dalla presenza dell'autore, che ci condurrà in un viaggio nel passato, nell'attesa di scoprire ciò che è in serbo per la prossima edizione.

Suggerimenti