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La nuova “melodia” per delfi di Moni Ovadia

Il Festival dei Classici
Il Festival dei Classici
Il Festival dei Classici
Il Festival dei Classici

Custodire l'arte significa amarla, proteggerla e condividere la sua bellezza con il resto del mondo. Ma il mondo la vedrà veramente? Riusciranno tutti quegli occhi a scorgere la storia celata fra le crepe e le sfumature che il tempo regala a tutte le creazioni artistiche nate dalla mano dell'uomo?

Su questo si interroga l'anziano custode del Tempio di Delfi, che anno dopo anno accoglie turisti di ogni continente, ai quali racconta gli aneddoti e le leggende di quell'antico luogo. Giorno dopo giorno, però, non è meraviglia quella che vede sul volto di quegli estranei, ma noia e disinteresse, come se quel marmo segnato dai secoli non valesse nulla.

A ventisei anni dalla prima messa in scena, Moni Ovadia presenterà al Teatro Olimpico, sabato 8 ottobre alle ore 20.30 e domenica 9 ottobre alle ore 18.00, un nuovo allestimento di “Delfi Cantata”, ispirato al poema del Premio Nobel per la letteratura Yannis Ritsos, sulle musiche di Piero Milesi.

Lo spettacolo, rielaborato in occasione del 69° Ciclo di spettacoli classici, vedrà anche questa volta la partecipazione di Studio Azzurro che, con le sue videoproiezioni, ci ricondurrà nel sito divenuto metafora del nostro inestimabile passato.

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