Un classico intramontabile

Ritorna Pokemon di Nintendo nella versione Spada e Scudo

La maggior parte di coloro che hanno giocato a Pokèmon Rosso o Blu per il GameBoy erano ancora bambini ma l'affetto che molti di essi tuttora prova nei confronti di quegli esseri fantastici è rimasto invariato negli anni, come succede con i giochi che sono diventati dei classici nella memoria e nell'immaginario collettivo.

 

IL GIOCO

Questo è il motivo per il quale Games Freak in questi 25 anni ha continuato a sfornare decine di versioni successive e da poche settimane è possibile mettere le mani sul nuovo Pokèmon Spada e Scudo per la Nintendo Switch. L'ultimo episodio della fortunata saga vuole essere un riscatto del suoi ultimi predecessori, Pokèmon X Y e Sole e Luna (tantissime lamentele su alcuni errori del gioco e soprattutto tanta delusione per il poco spessore nei combattimenti) e per farlo gli sviluppatori della Game Freak hanno dato il meglio: nuove grafiche ed interfacce, nuove meccaniche di gioco e, soprattutto, nuovi Pokèmon.

 

LA STORIA

La storia di Spada e Scudo è relativamente semplice e sembra quasi un ritorno alle origini. Nel gioco, infatti, si assume il controllo di un allenatore che intraprende la cosiddetta Sfida delle Palestre di Galar. Si parte dopo essersi imbattuti in una creatura misteriosa insieme a Hop, fratello scarso del campione in carica Dandel, la storia offre diversi spunti ma non approfondisce quasi nulla, finendo con i classici super cattivi e le classiche arene con decine di allenatori Pokèmon da sfidare. Ma questo non è mai stato un difetto per questo genere di giochi, anzi, è un fattore che permette meglio di concentrarsi sul vero scopo del gioco: le battaglie.

 

IL GAMEPLAY

Ciò che ha sempre reso Pokèmon unico nel suo genere è proprio la continua strategia che il giocatore deve applicare nei combattimenti e anche in Spada e Scudo non si è da meno. Le numerosissime aggiunte apportate a quest'ultima versione sono solo tante "ciliegine sulla torta" di quello che il gioco nella sostanza offre, ovvero tanti scontri con ogni genere di Pokèmon di diverso tipo.Un Pokèmon di tipo fuoco batte con facilità uno di tipo Erba, quest'ultimo a sua volta fa maggiori danni a uno di tipo Roccia e così via, in totale le tipologie sono 18. In Scudo e Spada si sfrutteranno anche le nuove trasformazioni Dynamax, ovvero capacità dei singoli Pokèmon che permettono loro di ingrandirsi diventando enormi. In un gioco come questo ci sono davvero tantissimi piccoli dettagli che non c'è spazio per raccontare, in definitiva, se appassionati alla saga, Pokèmon Scudo e Spada è da provare.