In vendita nelle edicole e da Galla 1880

La Guida al mangiare e bere bene suggerisce le migliori pizzerie di Vicenza e del Veneto

Attenzione puntata sul mondo delle pizzerie del Veneto, nella nuova edizione della "Guida al Mangiare e Bere bene a Vicenza e in Veneto". La pubblicazione, edita dal Giornale di Vicenza e curata dal giornalista e gastronomo Alberto Tonello, è disponibile nelle edicole a 10 euro con il quotidiano, si è concentrata sulle pizzerie di qualità, non sempre gourmet. Locali che rientrano in una dimensione in continua crescita ed evoluzione.

Nella guida è così entrato, in collaborazione con l'associazione "Eccellenza nella Pizza", un nuovo premio "25 Best Pizza Veneto" a sancire le 25 (quest'anno 26 perché c'è un ex equo al primo posto) migliori pizzerie della regione. Per le prime 10 è stata compilata una classifica, mentre per le altre gli autori hanno optato per un inserimento in classifica generico. Al primo posto troviamo dunque due pizzerie del veronese: "I Tigli" di San Bonifacio e "Saporè" di San Martino Buonalbergo. Per "I Tigli", il riconoscimento sancisce il ruolo di Simone Padoan come il primo pizzaiolo che ha impastato la pizza contemporanea in Italia: impasti e topping di qualità assoluta, doppia cottura, grande tecnica nelle lievitazioni, in un locale moderno e accogliente. Per "Saporè", il primato riconosce il ruolo di protagonista, sempre nell'ambito della pizza contemporanea, del titolare Renato Bosco, "pizzaricercatore", instancabile sperimentatore di impasti, lievitazioni e cotture e bravo imprenditore.

A seguire, le altre pizzerie della classifica: al secondo posto "Grigoris" di Venezia, al terzo "Vuolo" di Verona, al quarto "Da Ezio" ad Alano di Piave, nel Bellunese, al quinto "Gigi Pipa" ad Este, nel Padovano, al sesto "Premiata Fabbrica" di Bassano del Grappa, al settimo "Invito" di Marostica, all'ottavo "Acqua e farina" di Vicenza, al nono "Cuore Napoletano" di Marano Vicentino, al decimo "San Martin" di Cornedo.

Le rimanenti della lista sono invece "Alla Rotonda" di Thiene, "Araldo" di Bosco Chiesanuova nel Veronese, "Brama" di Castello di Godego, nella marca trevigiana, "Burbello" di Trebaseleghe, in provincia di Padova, "Catello" di Monticello Conte Otto, "Da Spillo" di Treviso, "Donatelli 30 11" di San Giovanni Lupatoto, nel Veronese, "Du de cope" di Verona, "La Fenice" di Belluno, "La Finestra" di Treviso, "Le Fornaci da Lello" di Costabissara, "Leon d'oro" di Verona, "Nziria" di Torri di Quartesolo, "Tablà" di Adria, nel Rodigino e "Zero81" di Treviso.

Insomma una guida che si conferma il regalo perfetto e goloso per queste festività natalizie. 

Matteo Carollo

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