Olio extra vergine

Guide, premiati gli Evo berici

È tempo di guide sugli oli extra vergine di oliva o Evo, ovvero quegli oli ottenuti con la sola spremitura delle olive sane e con procedimento meccanico a freddo. Il vicentino da un po' di anni ha consolidato la fama di territorio vocato, con due zone in particolare, il versante orientale dei Colli Berici, con epicentro Nanto, e la Pedemontana del Grappa, in particolare sulle colline di Pove, due microclimi particolarmente favorevoli che hanno permesso di inserire la produzione nella Dop Veneto. A queste si aggiungono la Pedemontana dell'Altopiano di Asiago e la zona occidentale dei Monti Lessini, nelle zone dei vini doc Breganze e Gambellara.

 

LA GUIDA VICENTINA

Ed ecco dunque che la guida al mangiare e bere bene nel vicentino (in vendita nelle edicole a 8,90 euro), la Guida alle Eccellenze, non poteva non selezionare un paio tra i migliori produttori di olio extra vergine della provincia. Si tratta si tratta del Ca' Michiel di Villa Angarano, proveniente da piante secolari dell'omonima cantina di Bassano, con esposizione a sud/est, una notevole escursione termica e la costante brezza asciutta notturna della Valsugana che favorisce una produzione di ottima qualità. Tutta l'oliva di Villa Angarano viene franta entro le 48 ore dalla raccolta, particolare questo importantissimo per ridurre al minimo l'acidità e dunque la qualità estrema dell'olio. L'altra produzione di qualità eccelsa è l'Olio di Rosso della cantina Diesel Farm voluta dal fondatore del marchio di jeans e abbigliamento casual e presidente di Otb che raggruppa alcuni dei marchi internazionali più importanti del mondo dell'alta moda. L'Olio di Rosso viene prodotto in una delle zone più settentrionali al mondo per le olive, la Pedemontana del Grappa a 300 metri di altitudine, da pianti secolari. La produzione è biologica e la spremitura in questo caso è record, entro le quattro ore dalla raccolta. Il risultato è un olio dai profumi erbacei, fruttato e con un finale lievemente piccante.

 

LA GUIDA DI SLOW FOOD

È la guida storica quella di Slow Food, tra le più autorevoli nel selezionare i migliori produttori di olio extra vergine italiano. Oltre 20 anni di degustazioni e ricerca sul territorio, che risentono in parte di una "sudditanza" verso il centro e il sud d'Italia, sproporzionata se rapportata alla qualità dei oli prodotti. Che la Toscana abbia 100 pagine di recensioni e il Veneto solo 20 non ha una giustificazione sul campo, qualche produttore in più non ci sarebbe stato male. Detto questo veniamo a noi, la guida è chiara e intuitiva e le descrizioni particolareggiate. In Veneto a farla da padrone è Verona con 18 aziende selezionate, al secondo posto Vicenza con 8. Le altre province sono presenti con una o due realtà. I vicentini premiati sono: Agriturismo Marani, di Arcugnano con il Laudo; il Vigneto due Santi di Bassano, con Evo Vigneto Due Santi; Lucia Repele di Nogarole, con Le Passioni che vince anche il premio Slow; Malga Sociale Monte Asolone a Pove con il suo Evo; Tenuta Cà Marcello a Pove con il suo Evo; Tenuta Gentile Bizzotto di Pove, con due oli, l'Oro de Poe Caius Vettonius Maximus, che vince anche il premio Slow e l'Oro de Poe dop Veneto del Grappa; Roberto Possia di Vicenza, con il Laudo e infine Del Rèbene di Zovencedo, col suo bio Evo Del Rèbene.

 

Alberto Tonello