BUONI PROGETTI PER IL RILANCIO

Milioni da Pnrr e Gal, CNA: occorre portare le iniziative fino in fondo

Da un lato i contributi del Pnrr, che porteranno al comprensorio di Recoaro 20 milioni di euro da investire sul rilancio del territorio. Dall’altro tre nuovi bandi del Gal Montagna Vicentina, che possono riversare altri due milioni di euro tra i Comuni della zona per l’avvio di nuove attività artigianali e d’interesse turistico in aree rurali, oltre che per la riqualificazione paesaggistica complessiva. In Valle dell’Agno ci sono davvero tutte le premesse per guardare avanti con grande ottimismo, dopo anni di attesa della “volta buona” per il rilancio. Eppure i soldi, per quanto importanti, non sono tutto. «Adesso viene la parte più difficile – spiega Mirco Froncolati, presidente dell’ASA Alto Vicentino - Valle Agno di CNA Veneto Ovest – perché bisogna avere chiaro in mente come spendere bene tutti questi contributi per metterli davvero a frutto». Buoni progetti in primis, ma anche capacità di portarli a termine. «La differenza infatti la farà la capacità di implementarli passo dopo passo, monitorandone gli sviluppi intermedi fino all’ottenimento dei risultati condivisi. Ed a questo punto di vista noi abbiamo manifestato alle istituzioni locali tutta la nostra volontà di collaborare al massimo, in virtù della nostra esperienza diretta sul campo». Anche perché le imprese locali, soprattutto quelle artigiane, potranno essere le grandi protagoniste di questa nuova era per la vallata. «L’artigianalità fa rima con attrattività, è innegabile. E con gli artigiani abbiamo già avviato un primo importante lavoro per aprirli alla nuova cultura di accoglienza indispensabile a un territorio che vuole cominciare a dettare i propri tempi, non più solo inseguire».