I numeri del Consorzio.

Il Distretto Veneto della concia: una potenza internazionale

In equilibrio tra business, innovazione, occupazione e formazione

Il polo italiano numero uno per valori di produzione, pari al 58% del fatturato del settore conciario, oltre 2,7 miliardi di export. Questi sono alcuni numeri del Distretto Veneto della Pelle: una vera e propria potenza, un patrimonio del nostro territorio. La forza del Distretto è in oltre 600 aziende ed un numero di unità operative che sfiore le 900 unità. L'impatto sull'occupazione è di straordinaria rilevanza: oltre 11,600 addetti nella filiera della pelle, forti di straordinaria professionalità: parliamo del 22% degli occupati della manifattura del territorio. La lavorazione della pelle è un’attività storica radicata nella Valle del Chiampo, un territorio con un 'estensione di 132 km incastonato nelle strategiche province di Vicenza e Verona. Negli ultimi anni, questa capacità imprenditoriale e tecnica ha prodotto uno sviluppo considerevole, fino a realizzare una filiera completa e integrata (concia, meccanica, chimica, riciclo), con una forte propensione alla ricerca e all’internazionalizzazione. Le aziende della concia rappresentano il “cuore” del Distretto. L’antica attività di trattamento della pelle è oggi svolta con le tecniche più avanzate, per realizzare prodotti di elevata qualità e tecnologia, capaci di soddisfare i principali mercati di riferimento. La filiera si compone di aziende altamente specializzate grazie anche agli investimenti in formazione e ricerca, oggi impegnate a ridurre al minimo l’impatto ecologico della produzione. La pelle lavorata nel distretto veneto è riconosciuta come materiale di eccellenza e introdotta nelle catene di valore globali: un prodotto premium esportato in 125 paesi nel mondo. Il Consorzio “Distretto Veneto della Pelle” è l’ente che aggrega le realtà presenti nel distretto e ne guida i processi di sviluppo: è nato nel 2009 per volere di alcune imprese e Associazioni, che si sono messe insieme per dare vita a progetti di innovazione comuni all’intera filiera e al territorio. Oggi è il soggetto giuridico che riunisce le Imprese e le Associazioni della concia, riconosciuto ufficialmente dalla Regione Veneto (Delibera della Giunta Regionale n. 1797 del 9 dicembre 2015, ai sensi della Legge Regionale n.13 del 30 maggio 2014 “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”). Il Consorzio è il “motore” di tutti i processi del distretto e del territorio. Il cuore del progetto? Gli imprenditori, i tecnici e i professionisti che partecipano alle attività del Consorzio: grazie a loro il Distretto Veneto della Pelle opera tutti i giorni per migliorare il coordinamento delle imprese e la capacità produttiva. I principali ambiti d’azione del Consorzio includono programmi di ricerca e innovazione scientifica, tecnologica e di sperimentazione tecnica, sostegno all’internazionalizzazione, sviluppo dell’imprenditoria innovativa, costituzione e gestione di centri di ricerca e laboratori di prova, promozione di marchi di qualità e formazione professionale degli addetti del settore. Proprio in materia di formazione, segnaliamo una delle iniziative più importanti firmate dal Distretto: il corso “Green Leather Manager”, sostenuto da tutte le più importanti realtà del territorio. L’ITS “Green Leather Manager”, realizzato dalla Fashion Academy ITS COSMO con il finanziamento del MIUR e della Regione Veneto a valere sul FSE, è un corso di alta specializzazione post-diploma, che si pone come punto di riferimento sia per il mondo delle imprese della pelle, sia per il mondo della scuola, grazie al sostegno di tante realtà private e pubbliche. Al corso partecipano direttamente le aziende e i loro tecnici, per le attività di docenza in azienda e l'indispensabile esperienza maturata in laboratorio, dando vita ad un corso di straordinario valore.