Profilo d'insieme.

Caratteri decisi, abituati ad affrontare ogni sfida contando sulle proprie forze

I capitoli storici di una produttività diversificata

Due vallate e tante peculiarità, sono le vallate dell'Agno e del Chiampo, culla di produzioni d'eccellenza e impegno costante nella promozione del territorio e dei suoi prodotti, in Italia e all'estero. Meccanica, logistica e Trasporti, edilizia, lavorazione metalli, tessile e automazioni sono alcuni dei settori storici del territorio Agno Chiampo. Fra le attività economiche di punta spicca la concia delle pelli: dal secondo dopoguerra la zona di Arzignano rappresenta uno dei distretti più significativi riconosciuto in tutto il mondo. In quest'area si concentra l'intera filiera produttiva con realtà che hanno saputo investire in tecnologia e qualità di prodotti e sistemi di produttivi. Suggestiva è la Valle del Chiampo, vallata prealpina incastonata fra le Piccole Dolomiti e i monti Lessini. E' qui che si concentra la seconda attività fiore all'occhiello del territorio: l'estrazione e la lavorazione dei marmi, largamente esportato. Si tratta di un'attività che risale al primo Medio Evo ed è stato progressivamente sempre più apprezzato perl e sue doti di versatilità e malleabilità. Molti scultori italiani hanno scelto questo tipo di marmo per le loro opere. Donatello, per fare un esempio, lo ha utilizzato intorno al 1400 per la creazione della sua celebre “Deposizione” nella Basilica del Santo di Padova. A Vicenza, nel 1464 fu creata la Colonna del Leone nella piazza dei Signori, nella stessa piazza nel 1640 venne fatta la Colonna del Redentore. Il marmo di Chiampo è un calcare nummolitico, di color bianco grigiastro, rosso o dalle sfumature rosee molto usato nell'edilizia come materiale ornamentale, perfettamente lavabile e lucidabile, che non assorbe liquidi e quindi difficilmente si macchia. Una grande esposizione di lastre e campioni in Marmo di Chiampo, è possibile ammirarla, nel Museo Naturalistico Francesco Menin in Chiampo. Il museo sorto intorno al 1972, ospita più di 74 varietà di marmo esposte lungo le pareti della sala d’accesso. Il Chiampo è un tipo di marmo molto versatile, può essere utilizzato per il rivestimenti di interni, di esterni, per la costruzione di scale e colonne. Una delle caratteristiche che rende questo marmo adatto a pavimentazioni esterne è il suo basso grado di assorbimento dell’acqua, il Chiampo è utilizzato anche per rivestire piscine e facciate di palazzi. Le finiture del marmo vengono effettuate col metodo di fiammatura e spazzolatura. Le diverse rifiniture del prodotto, esaltano ancor di più la bellezza e l’eleganza del marmo di Chiampo che si presenta in vari colori: perla, paglierino, rosa corallo, rossiccio e viola. Il turismo ha un suo ruolo importante nell'economia della vallata specie in primavera ed estate con feste a tema e la presenta di escursionisti e mountain - bikers sui versanti della valle delle Piccole Dolomiti e dei Lessini. Recoaro è un nome che esprime natura e benessere con i suoi percorsi curativi che prevedono l’utilizzo dell’acqua oligominerale proveniente dalle fonti locali. Le cinque fonti termali sono ideale per cicli di: terapia idropinica, terapia inalatoria e aerosol terapia, fangoterapia e balneoterapia. U aspetto dell'economia locale è il turismo religioso a Chiampo nel santuario e nella Grotta di Lourdes del Beato Claudio, visitato da pellegrini che provengono da tutto il mondo. Nel comune di Crespadoro invece è sempre più importante l'allevamento ittico delle trote, in particolare nella frazione di Ferrazza. Prodotto di nicchia sono le Composte delle valli dell’Agno e del Chiampo, a base di cavoli verza perfette in accompagnamento ai bolliti. E poi il miele della Val Chiampo, le ciliegie Durona e quei gusti unici regalati dalla "cincionela co la rava" o gli "gnocchi co la fioreta".