Confi ndustria.

Affrontare il presente con ragione e fiducia

Il presidente Giuseppe Fortuna analizza la situazione

È un'atmosfera confusa quella che avvolge il sistema produttivo nazionale e il bacino Agno Chiampo non ne è esente. L'emergenza COVID, che sia pur ridimensionata è ancora presente, il conflitto in Ucraina, i costi dell'energia e delle materie prime...davvero tutto ciò sta mettendo il sistema a dura prova. "E che evoluzione ci sarà è impossibile dirlo - ammette Giuseppe Fortuna, presidente del raggruppamento Ovest Vicentino di Confindustria (nella foto)- e l'impatto economico e pure sociale è inevitabile. Il problema grosso è proprio l'allarme energia...i costi salatissimi andranno a incidere sul nostro tenore di vita compromettendo la qualità della vita e frenando di fatto gli investimenti, sia per le aziende che per le famiglie. Quello delle vallate è un tessuto produttivo fatto di medie e piccole aziende, strutture solide che hanno già attraversato momenti bui ma credo che questo periodo in particolare metta a dura prova anche i più ottimisti. A determinare la tenuta del medio e lungo periodo sarà senz'altro l'esito del conflitto, la progressiva attenuazione della pandemia ma soprattutto l'aspetto finanziario. Gli impegni, in materia di richieste di credito, bonus e quant'altro, sono aumentati di molto e il pericolo reale è che il sistema finanziario possa cedere. Che fare? Il mio consiglio, soprattutto agli imprenditori ma anche alle famiglie, è quello di affrontare con oculatezza le proprie risorse e la gestione finanziaria. Affidarsi a istituti di credito credibili, misurare le proprie forze, immaginare una ripresa ma con cautela...questo credo sia l'atteggiamento giusto da conservare nel momento contingente. Non c'è da illudersi sui prossimi mesi, le sanzioni applicate alla Russia avranno inevitabilmente ripercussioni sull'Europa ed ecco quindi che sono a ribadire la necessità di guardare avanti con prudenza cercando peraltro, penso al nostro territorio, di portare a termine le opere iniziate (nuova viabilità, connessione di rete) per agevolare trasporti e comunicazioni e ridurre non poco una serie di costi, Confindustria è presente e si stringe nella propria potenzialità che è data dalla forza d'unione che ci contraddistingue. Gli associati possono sempre far riferimento ai nostri uffici per risolvere problemi, cercare soluzioni adeguate, dialogare in maniera costruttiva con i colleghi. Consapevoli della lunga esperienza della realtà economica produttiva e della tenacia che ci contraddistingue penso che potremo farcela anche questa volta. Ci saranno senz'altro settori più o meno penalizzati ma le risposte dovranno arrivare, dal mondo politico e da noi stessi, guardando a mercati alternativi e a fornitori alternativi. Il lavoro che possiamo intensificare e che già siamo impegnati a portare avanti è infine quello di trasmettere valori e passione alle nuove generazioni...per questo territorio e per le lavorazioni che ci rendono unici nel mondo.