Amici di Noè

Lav stanzia fondo Covid, da marzo aiutati 1.200 animali

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Covid19: un fondo di emergenza di 60 mila euro per le sedi Lav
Covid19: un fondo di emergenza di 60 mila euro per le sedi Lav

Da Nord a Sud del Paese con 23 città coinvolte e 60 volontari impegnati la Lav prosegue il supporto agli animali e famiglie in difficoltà. Anche grazie ad uno speciale Fondo di Emergenza Covid, 60mila euro stanziati, l’associazione da marzo ha aiutato oltre 1.200 animali tra forniture di cibo e cure veterinarie.

Lo comunica in una nota la Lav, Lega anti vivisezione rinnovando l’appello al ministro dell’Economia, con la petizione «Gli animali non sono un lusso» www.change.org/nonsonounlusso, per predisporre misure economiche a sostegno di privati che si prendono cura degli animali, e contrastare così abbandoni e randagismo.

 

Fino ad oggi, grazie a questa iniziativa, ancora in corso, Lav - prosegue la nota - tra l’altro ha potuto fornire cibo a 900 gatti e a 300 cani randagi, liberi accuditi o accolti in rifugi, per un totale di oltre 30.000 pasti distribuiti. Inoltre, ha provveduto alle cure veterinarie per 25 animali (sterilizzazioni, interventi per patologie specifiche come ad
esempio leishmania, o altre legate all’età avanzata) e aiutato famiglie in difficoltà fornendo cibo, anche medicato, sterilizzazioni, e per altre necessità riguardanti la gestione e il mantenimento degli animali.

 

«La presenza sul territorio è uno dei tratti che caratterizza la nostra Associazione» ribadisce Roberto Bennati, direttore generale Lav ed «è per questa ragione che abbiamo messo a disposizione delle nostre sedi un fondo straordinario di emergenza, per portare aiuto dove serve e dove la crisi sanitaria ha fatto emergere nuove necessità ed urgenze per gli animali». Bennati evidenzia infine «come la crisi economica
nella quale siamo entrati stia iniziando a mostrare tratti sempre più severi, anche per gli animali e per chi li accudisce ogni giorno».