La storia dell’elefantessa incinta, uccisa da un ananas riempito di petardi, sconvolge il mondo

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Elefantessa incinta uccisa in India: l'omaggio dei social

La tragica storia di un’elefantessa incinta, morta agonizzante in India dopo aver mangiato un ananas imbottito di petardi, ha sconvolto il mondo. La condanna è stata unanime, con il governo indiano che ha assicurato farà di tutto per risalire ai responsabili. L'episodio, avvenuto la settimana scorsa, ha suscitato indignazione per queste trappole, che vengono utilizzate per proteggere i raccolti e le abitazioni dagli animali selvatici.

 

Nel frattempo il web si è mobilitato: con l'hashtag #ElephantDeath, divenuto in breve tempo trending topic su Twitter, gli utenti stanno rendendo omaggio all'elefantessa. Nelle ultime ore, i social sono stati invasi da disegni che ritraggono l'animale e il cucciolo che portava in grembo (LE FOTO). «Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo», ha scritto su Twitter un utente citando Mark Twain e postando un disegno di un uomo che porge a un elefante un ananas. 

 

 

COS'È SUCCESSO. L’elefantessa aveva sconfinato in un villaggio vicino al Parco nazionale di Silent Valley, nello Stato meridionale del Kerala, quando ha mangiato il frutto. «Stiamo indagando per trovare i responsabili e determinare le circostanze che hanno portato alla sua morte», ha detto il responsabile della fauna selvatica dello Stato, Surendra Kumar. Un episodio simile era già successo il mese scorso, quando un’altra elefantessa era stata trovata con gravi ferite alla bocca in un vicino distretto ed era poi deceduta. Questa volta, però, sono bastate alcune foto condivise sui social del pachiderma morente per infiammare la popolazione.

 

 

LE IMMAGINI. Le immagini mostrano l’elefantessa qualche ora prima della sua morte mentre immerge la bocca e le zanne nelle acque di un fiume, forse per alleviare il dolore. Alle immagini si è aggiunto un post su Facebook di un funzionario forestale, Mohan Krishnan, che ha ricevuto migliaia di commenti e condivisioni. L’elefantessa, ha scritto tra l’altro Krishnan, «non ha fatto del male ad un singolo essere umano, neanche quando correva in preda a un dolore lancinante per le strade del villaggio». L’indignazione popolare è stata tale da suscitare perfino la reazione del governo: «Il governo centrale ha preso molto sul serio l’uccisone di un elefante a Mallapuram, #Kerala», ha scritto su Twitter il ministro dell’Ambiente, Prakash Javadekar. «Non lasceremo nulla di intentato per indagare correttamente e catturare i colpevoli - ha aggiunto -. Dare da mangiare petardi e uccidere non rientra nella cultura indiana».