SALUTE

I primi segnali della gravidanza

By Athesis Studio

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità puramente divulgative.

 

Il manifestarsi di una gravidanza non è sempre palese: capita spesso, infatti, che durante le prime settimane insorgono solo i sintomi più lievi, che passano del tutto inosservati. Esistono addirittura alcuni sintomi che compaiono sin dai primi giorni dopo il concepimento, ma che non tutte le donne riescono ad accorgersene, anche perché molto simili a quelli che precedono la mestruazione. Ma come si può capire se si è incinta? E quali sono e come riconoscere i primi sintomi della gravidanza?

A partire dalle ore che seguono il concepimento, il corpo femminile inizia un processo di preparazione all’accoglimento del feto. Questi cambiamenti a opera dell’organismo della futura mamma provocano una serie di sintomi ancor prima dell’assenza di mestruazioni.

Questi segnali sono molto soggettivi e variano da donna a donna. Alla luce di ciò, possiamo sostenere che non esiste una regola valida per ogni gravidanza e per questo il miglior consiglio in questi casi è quello di rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia.

I segnali più comuni per riconoscere una gravidanza

Ci sono alcuni sintomi che di norma compaiono con la gravidanza:

•   Sensibilità e aumento del volume del seno: è percepibile un maggior formicolio o anche dolore. Il seno assume poi un gonfiore maggiore col passare delle settimane e i capezzoli diventano più sensibili.

•   Stanchezza: si avverte un’insolita stanchezza e affaticamento nello svolgimento delle azioni quotidiane accompagnata da sbalzi d’umore. Sono sintomi causati dal cambiamento ormonale e sono del tutto normali.

•   Nausea e mal di testa: è un sintomo tipico nella prima fase di gravidanza, specie nei primissimi giorni. Emerge spesso con fastidio nei confronti di odori che prima magari non erano percepiti.

•   Falsa mestruazione: confuse con l’arrivo delle mestruazioni perché possono essere accompagnate da dolori addominali, sono delle perdite di sangue simili a quelle del ciclo mestruale ma più brevi, discontinue e scure. Queste sopraggiungono quando l’embrione si impianta nell’utero e sono chiamate perdite da impianto.

Inizio della gravidanza: che integratori prendere?

Una volta accertato l’inizio della gravidanza, è importante che la donna adotti uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. Si consiglia di accompagnare la dieta con l’assunzione di integratori alimentari dedicati alla gravidanza.

Ma che integratori prendere? In commercio esistono una grande varietà di integratori per la gravidanza, tra cui Prontogral dell’azienda italiana Leonardo Medica, che contiene i migliori ingredienti naturali per la salute del bambino e del benessere della futura mamma.

Gli integratori per la gravidanza servono ad assicurare all’organismo il giusto apporto di nutrimenti vitali, tra cui acido folico, che contribuisce alla prevenzione dei difetti del tubo neurale, acidi grassi Omega-3 che hanno un potere nutraceutico, e DHA, di cui è consigliata l’assunzione durante i mesi di gravidanza fino all’allattamento.