I percorsi più adatti per lavorare con gli animali

By Athesis Studio

Lavorare con gli animali è il sogno di molti e fortunatamente le opportunità nel settore dell’animal care sono moltissime. Non è difficile trovare un impiego che permetta di esprimere la propria passione per cani, gatti e altre specie pelose, ma naturalmente in base alla professione che si desidera svolgere occorre una preparazione specifica. In alcuni casi è necessaria una laurea, in altri non sono richiesti titoli di studio particolari ed è sufficiente frequentare un corso professionale per imparare tutti i segreti del mestiere.

Vediamo allora insieme quali sono oggi i percorsi più adatti per lavorare con gli animali, a seconda della professione che si vuole svolgere e dell’iter formativo previsto.

Lavorare con gli animali senza laurea

Frequentare l’università e conseguire la laurea significa intraprendere un percorso molto impegnativo e lungo, ma fortunatamente non tutti i lavori che oggi si possono svolgere a contatto con gli animali richiedono un titolo di studio di questo tipo.

Le professioni che prevedono un iter formativo più semplice e veloce sono diverse: dall’addestratore cinofilo al toelettatore, oppure il responsabile delle vendite in un Pet Shop. In tutti questi casi è sufficiente iscriversi a un corso professionale, come quelli proposta da CORSICEF (Centro Europeo di Formazione) leader nella formazione a distanza.

Un altro lavoro a contatto con gli animali, che non richiede una particolare preparazione, ma solo tanto amore verso di loro, è il dog sitter. È vero che le prospettive di guadagno non sono molte, ma lo si può portare avanti per passione e per arrotondare lo stipendio a fine mese. Anche in tal caso, un corso professionale in animal care può rivelarsi utile, perché permette d'imparare ad approcciarsi nel modo giusto con gli amici a quattro zampe.

Lavorare con gli animali: le professioni per cui è necessaria una laurea

Un’altra professione molto ambita è quella del veterinario, la quale permette di ottenere degli ottimi margini di guadagno, ma risulta più impegnativa rispetto a quelle che abbiamo appena visto. Non a caso, per diventare il “medico” degli animali è necessario intraprendere un percorso formativo piuttosto lungo: frequentare l’università specifica e conseguire una laurea. Solo in tal modo si ottiene l’abilitazione alla professione e si può effettivamente lavorare in proprio, oppure come dipendente presso altri studi già avviati. Allo stesso modo, anche chi volesse diventare allevatore e lavorare presso uno zoo deve essere in possesso di una laurea in scienze veterinarie.

Indipendentemente dai requisiti richiesti nei vari ambiti, è importante ricordare che per lavorare con gli animali la passione non basta. Occorre conoscere i loro bisogni, saperli interpretare e avere delle competenze specifiche, perché non ci si può permettere di sbagliare.