I filtri dell’auto: quali sono e quando cambiarli

By Athesis Studio

I filtri principali dell’auto sono quattro:

 

 

Illustrazione dei filtri per autoveicoli con www.autoparti.it

 

Tutti questi filtri assolvono una determinata funzione e a causa dell’usura alla quale sono soggetti dopo un certo periodo di tempo devono essere sostituiti. Vediamo brevemente di esporre in maniera chiara e concisa a cosa esattamente servano questi filtri e quando sia consigliabile una loro sostituzione.

 

Il filtro olio motore è necessario per filtrare l’olio, trattenendo gli elementi impuri presenti in esso. La sua azione purificante fa in modo che il motore ed i suoi componenti non si danneggino a causa di questi corpi estranei. Questo filtro andrebbe sostituito dopo i 10.000-15.000 km di percorrenza. A causa delle difficoltà connesse con le operazioni di smontaggio, la sostituzione di questo componente andrebbe preferibilmente affidata alle mani di un esperto, anche in quanto una sua errata installazione potrebbe danneggiare seriamente il motore. Un calo importante del limite di potenza della macchina può essere un sintomo di un guasto a questo filtro.

 

Il filtro carburante ha il compito di filtrare il carburante, trattenendo elementi impuri esterni e facendo in modo che questo entri in circolo in forma più pura possibile. Esso andrebbe sostituito approssimativamente dopo i 20.000-25.000 km di percorrenza. La sostituzione di questo componente andrebbe preferibilmente fatta fare in officina, in quanto quest’operazione richiede delle specifiche conoscenze tecniche, nonché l’utilizzo di attrezzi particolari. Una sua errata installazione potrebbe danneggiare il motore. Un calo di limite di potenza della vettura può essere sintomo di un guasto del filtro.

 

Il filtro dell’aria è un componente dell’impianto di alimentazione dell’auto, che serve a filtrare e quindi a pulire l’aria da eventuali elementi esterni (foglioline, granelli di sabbia, particelle di smog ecc.), quando questa viene incanalata all’interno. Questo filtro si trova solitamente all’interno di una scatola di plastica situata sopra il motore. Esso andrebbe sostituito dopo i 100.000 km di percorrenza. Questo componente può essere sostituito facilmente da soli, anche se non si hanno grosse conoscenze tecniche sulla macchina. Si tratta di un’operazione che nel migliore dei casi non richiede più di 15 minuti. Una certa difficoltà nell’avviare il motore potrebbe essere il sintomo di un guasto del filtro.

 

Il filtro antipolline, o filtro abitacolo, serve a filtrare l’aria che dall’esterno viene immessa nell’abitacolo dell’auto, purificandola da smog, pollini e fumi nocivi. Questo dispositivo è in pratica responsabile della qualità dell’aria che il conducente e gli eventuali passeggeri respirano durante il tragitto. Esso andrebbe preferibilmente sostituito dopo i 10.000 km di percorrenza. Questo filtro può essere sostituito facilmente da soli, anche se non si hanno grosse conoscenze tecniche sulla macchina. Si tratta di un’operazione che nel migliore dei casi non richiede più di 15 minuti. L’improvvisa presenza di cattivi odoro nell’abitacolo e una cattiva aerazione sono in genere un chiaro segno di malfunzionamento di questo componente.